Due importanti realtà del nostro Agro tra oggi e domani vanno a scegliere i sindaci tramite ballottaggio. Ad Angri, la sfida è tra un uscente e un ex: insomma esperienza da vendere ma in entrambi i casi, chiunque vinca tra i due, la necessità di evitare gli errori del passato, le vendette, i personalismi, le chiusure drastiche e le aperture strane. Peseranno al ballottaggio i voti raccolti in prima battuta in particolare da Milo e Lato ? Molto, secondo noi diventeranno decisivi. Angri deve compiere un passo avanti, ha bisogno di uno scatto.

A Pagani l’uscente non c’è – nell’ultimo anno c’è stato il beneamato nulla – e nemmeno l’ex. In teoria sembrerebbe anche qui apertissima la sfida tra due non “nuovi” ma con caratteristiche che vogliono porsi come “nuove”. Non crediamo peseranno più di tanto, in questo caso, i voti degli esclusi dal ballottaggio: la scelta, leggendo i numeri di lista e personali dei due competitor rimasti in lizza, la gente di Pagani sembra già averla compiuta. Speriamo sia la migliore per una città che ha bisogno urgente di ripartire.