Al centro per minori di Bracigliano, ha dato più volte problemi. Stavolta, storia delle ultime ore, la faccenda si è complicata. Ha un nome il protagonista ma non ve lo diciamo. E’ egiziano, ha 17 anni, arrivato in Italia da un posto lontano e mai adattatosi veramente alla nuova realtà. Qualche complicazione in aggiunta: va a seguito e curato costantemente a livello psicologico, ha anche qualche problema con gli stupefacenti. Ogni tanto “scatta”, nei confronti dei suoi coetanei del centro o di chi vi lavora. In diverse occasioni, bastava la vista dei Carabinieri di Mercato San Severino per calmarlo. Ieri lo “scatto” è stato più pericoloso di altre volte, nei confronti di un addetto della struttura. Nuovo intervento dei carabinieri, stavolta toccherà a chi di dovere decidere del suo destino, con possibile spostamento in una vera e propria comunità di recupero. E’ intervenuto sulla vicenda anche il sindaco Gianni Iuliano: “Non è un ragazzo cattivo, semplicemente è un ragazzo che va assistito sistematicamente e curato. Ringrazio le tante famiglie di Bracigliano che hanno offerta la disponibilità ad accoglierlo, ora però non spetta a noi decidere”.