Avrebbe confessato il delitto della nonna 76 enne la ragazza di 16 anni arrestata ieri sera dai carabinieri a Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno. La 76enne è stata uccisa a pugnalate, con un coltello a serramanico, nella sua abitazione in via Tavernelle. Il dramma, secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, potrebbe essere maturato nel contesto di una lite familiare. La giovane avrebbe riferito ai carabinieri di essere stata colpita per prima. La vittima è Ermenegilda Candreva, 76enne conosciuta in paese come Gilda.

 

L’omicidio è avvenuto nell’abitazione della donna in via Tavernelle, nel cuore del comune cilentano, attorno alle ore 19 di ieri, lunedì 7 novembre 2022. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. Le indagini, coordinate dalla Procura dei minori di Salerno, sono affidate ai carabinieri della compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Fabiola Garello, insieme ai colleghi di Capaccio Scalo, e al reparto operativo dei carabinieri di Salerno, guidato dal Comandante Luigi Aureli.

Se sembra abbastanza chiaro il contesto nel quale è avvenuto il delitto – la ragazza è stata ritrovata in strada in stato confusionale quasi in flagranza di reato, con il coltello accanto e sporca di sangue – si indaga sul movente dell’omicidio che non è ancora chiaro.