Magia  e romanticismo riempiono di suggestioni la tanto attesa  notte di San Lorenzo e quelle immediatamente successive. Saremo tutti col naso puntato all’ insù per guardare le stelle ed esprimere i desideri più cari al nostro cuore.

Quest’anno il picco dell’avvistamento delle stelle cadenti, le meteore Perseidi, è previsto tra l’11 e il 13 Agosto e sarà  compromesso dalla presenza della luce della Luna piena, in condizioni di visibilità perfetta,e senza l’ inquinamento luminoso delle nostre città,  potremmo osservare fino a 100 meteore in un’ora.

 

L’usanza di riunirsi per osservare le stelle cadenti è una tradizione antichissima, che risale  all’epoca degli  antichi romani che attribuivano questo fenomeno celeste al dio Priamo  che donava così fertilità alla terra e ai campi. Con l’avvento del Cristianesimo questo evento straordinario fu  associato al santo cristiano San Lorenzo, accomunando il fenomeno delle  stelle cadenti alle  lacrime  che il santo versò durante il suo martirio.

Ma perché c’è la tradizione di esprimere un desiderio alla visione delle bellissime scie luminose tracciate  nel cielo dallo sciame delle Perseidi ?

Fin dall’antichità si è sempre creduto che il destino degli uomini fosse scritto nelle stelle e, per questa ragione, la “caduta” di una di esse poteva cambiare il corso degli eventi, da  questo nacque l’opportunità di desiderare qualcosa di meglio per il proprio futuro.

«Desiderare», viene dalla parola sidera, «stelle», e significa accorgersi che nel proprio cuore c’è qualcosa di più di quel che le stelle stanno concedendo all’umanità.

Quante volte ci è capitato di esprimere un desiderio per poi  vederlo realizzato quando ormai non ci speravamo più?

I desideri, ci spingono oltre l’immaginazione e ci proiettano nella dimensione delle infinite possibilità, dove non c’e spazio e non c’è tempo.

Un desiderio non è un sogno ma  una sorta di premonizione e, anche se pensiamo che sia frutto della nostra fantasia,  è  proprio grazie ai nostri desideri che riusciamo  a cogliere in anticipo e nel futuro una occasione che ci sta venendo incontro.

Per queste ragioni è importante esprimere buoni desideri sempre, perché come diceva Rilke “ Il futuro entra in noi ancora prima che accada”.

Buone stelle cadenti  a tutti… e non solo per una sera.

 

Mariarosaria Vitiello

Docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Regina Margherita di Salerno