La strada è ancora lunga…
Un altro anno se ne va, l’anno bisestile più funesto degli ultimi decenni. Con il 2020 è arrivato un uragano, che con una velocità impressionante ha mietuto vite umane, ci ha tolto la libertà con il Distanziamento Sociale e ha accresciuto in noi tutte le nostre paure generando ansie e fobie. Ci ha praticamente stravolto la vita, le nostre abitudini. Il mondo intero si è trovato impreparato di fronte a questo vortice di cambiamento. Sono scomparsi I NOSTRI SORRISI… coperti da mascherine che sono entrate a far parte della nostra vita, del nostro look, del nostro quotidiano come le mutande. Da operatrice sanitaria questo è stato l’anno più difficile per tutti noi. Mi sento di essere ritornata bambina….
Quando suona la mia sveglia alle 5 del mattino, anche se sono già sveglia da un po’ ripenso a quando ero piccolina e magari avrei preferito restare a casa con la mia mamma. Adesso riprovo un po’ la stessa sensazione… preferirei restare a casa con i miei figli e prendermi cura di loro in un momento così difficile dove anche i più piccoli stanno pagando, però il dovere mi chiama perché prevale il mio senso di Responsabilità. Alle 7:30 sto a lavoro con la mia mascherina, la visiera, i miei guanti, i camici monouso, gel disinfettanti e si parte con questa Armatura (quella del 2020) per una nuova giornata di Battaglia. Queste sono le mie UNICHE ARMI. Stavolta non abbiamo bisogno di lance, frecce, pistole, fucili, cannoni e carri armati ma degli ormai famosi Dispositivi di Protezione che ci stanno consentendo di vincere questa guerra.
I Tamponi Molecolari sono diventati i nostri Controlli Periodici che hanno permesso a chi abbia contratto il Virus di difendersi e proteggersi con tempestività ed evitare ulteriori contagi. La ricetta del Governo Italiano a mio parere sta funzionando gestendo un compito arduo e non credo che altri avessero potuto raggiungere tali risultati. Anche se come nelle partite di pallone tutti diventano tecnici e anche in questo caso c’è chi sa sempre criticare l’operato altrui e lamentarsi perché magari pensano che la Cina o la Germania abbiano agito con più efficacia, non è così perché noi Italiani siamo sempre stati più trasparenti e scusate il mio Campanilismo ma penso che anche noi Campani stiamo reggendo bene questa Pandemia. Al Sud si è sempre parlato di Malasanità ma i dati almeno in questo frangente dicono il contrario. È nei momenti difficili che si scopre la Tempra della gente e noi Campani ce la stiamo mettendo tutta. La guerra non è ancora finita e di battaglie ce ne saranno tante. La prossima è quella Vaccino a cui mi sottoporrò a breve. RINGRAZIO la mia Azienda che è diventata anche un po’ la mia famiglia.
Sono già diversi anni che sono dipendente dall’Aslsa in qualità di Fisioterapista presso l’Unità Operativa di Geriatria e Cure Domiciliari e per noi che viviamo la dura realtà del Territorio,questi sono stati mesi durissimi dove abbiamo con molteplici difficoltà affrontato quotidianamente rischi e pericoli, però ce la stiamo facendo, siamo Guerrieri inarrestabili e nulla ci sta fermando. Stiamo continuando ad entrare nelle case dei nostri pazienti e stiamo continuando a far funzionare l’Assistenza Domiciliare. In tutti questi mesi mai nessuno ha parlato di noi.Il nostro Servizio non si è mai fermato c’è chi ha potuto usufruire dello Smart-working mentre in ospedale i pazienti all’accesso del Pronto Soccorso sono stati tamponati ed è stato vietato l’ingresso ai visitatori, noi invece con le nostre modeste Armature abbiamo continuato a svolgere le nostre mansioni al domicilio dei nostri pazienti. Molti operatori della mia Unità Operativa sono stati contagiati e il mio pensiero e il mio affetto va a loro è soprattutto a chi in questo frangente ha avuto perdite importanti in famiglia. Nonostante tutto non abbiamo mai mollato, anche se la pressione psicologica è tanta.
L’ Assistenza Domiciliare a mio parere può rappresentare il Fiore all’Occhiello della Sanità Campana, ha solo bisogno di essere potenziata e rafforzata, aumentando le Risorse Pubbliche e le figure che strada facendo sono state depauperate, permettendo a noi lavoratori del Pubblico di mostrare la Reale Efficacia del nostro operato. Mi auspico un 2021 che porti Salute, Cambiamento e Innovazione.