In viaggio con Grazia: Palau, la leggenda di Ulisse e la macchia mediterranea

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Si trova sulla costa settentrionale della Sardegna, nelle vicinanze della Costa Smeralda, in Gallura, e costituisce il porto di accesso per l’arcipelago di La Maddalena. Le coste sono frastagliate e rocciose, una grande pineta si trova nella spiaggia di Palau Vecchio e un’altra di uguale misura situata nelle colline sovrastanti. A ridosso di tutte le spiagge è presente una folta e ricca macchia mediterranea composta dall’olivastro, il pino marittimo, il finocchio marino, il mirto, la ginestra, il rosmarino, il finocchietto, la lavanda, il corbezzolo, il lentischio, il cisto marino. Vicino a Punta Sardegna si trova Porto Rafael, ampia zona fitta di macchia mediterranea dove si trova un importante porto per yacht e numerose ville di personaggi importanti.

A Palau sono presenti siti archeologici degni di nota come le Tombe dei giganti di Li Mizzani e quelle di Sajacciu, nei pressi della chiesa di Sant’Antonio di Gallura. La zona di Li Mizzani è ricca di tombe preistoriche, soprattutto  sotterranee dove si sotterravano i resti (precedentemente scarnificati e scomposti) di personaggi importanti, stregoni, sciamani, a cui si dedicava una cerimonia funeraria del moribondo atta a fargli perdere la coscienza del tempo, questi riti avevano la durata di cinque giorni,  gli stregoni rimanevano vicino al moribondo assorbendo le energie magnetiche curative e purificatrici emanate dalla tomba.

Nei pressi di Li Mizzani si trova il nuraghe Luchìa di cui si può ancora ammirare la base e i resti del villaggio preistorico, (di cui si pensa sia stata un’antica città romana di scambio) situato in una zona strategia di grande vista di tutto il territorio e delle bocche di Bonifacio.

Secondo l’Odissea, Ulisse incontrò nel suo travagliato viaggio verso casa il popolo dei Lestrigoni, secondo alcuni dimoranti proprio nel territorio di Palau e dintorni.

Sulla costa, da un’estremità all’altra del paese, si susseguono le spiagge alternate a tratti di costa granitica. In corrispondenza del paese, nell’entrata principale venendo da Olbia si trovano rispettivamente le seguenti spiagge: la “Sciumara”, seguita subito dopo da una grande costa rocciosa di “Acapulco” e a seguire le spiaggette di Porto faro, attaccate alla pineta e alla spiaggia di “Palau Vecchio”. Dopo il porto, e quindi nell’altra metà del paese, troviamo la spiaggia dell'”Isolotto” spezzata per metà da un’altra grande pineta. Partendo dalla penisola di Coluccia, si trova la spiaggia enorme dell’Isuledda, un lembo di terra sabbiosa spezzato dalla foce del fiume Liscia.

GRAZIA APICELLA

 

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