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A sondare quanto è profondo il mare, in tutti i sensi, da quello culturale a quello concreto sarà da oggi il progetto editoriale iMediterranei. Attraverso un articolato sistema che prevede un magazine, un sito internet (www.imediterranei.it), una trasmissione televisiva su canale 21 il Mare diventa il cuore di riflessione e stimolo. Si chiama iMediterranei perché vuole raccontare il Mare Nostrum come luogo di connessione, come dimensione, come spazio e capacità di creare valore. A idearlo Salvatore Agizza, amministratore di Teichos s.r.l., società che si occupa di fornire servizi e tecnologie per l’archeologia, che è anche il direttore editoriale del progetto e   che condivide il viaggio con la giornalista, direttore responsabile, Matilde Andolfo.

Proprio nella giornata internazionale del Mare, l’8 luglio, la presentazione al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dove si può dire che è nato tutto, con la mostra Thalassa, tenutasi l’anno scorso e realizzata da Salvatore Agizza con il direttore Paolo Giulierini sui reperti antichi provenienti dal mare  Non è un caso che il primo numero sia tutto un omaggio al MANN e che Giulierini abbia abbracciato a pieno il progetto, anticipando una futura sezione del museo sul Mediterraneo, la presenza di mostre di arte contemporanea. Un modo per riflettere anche sul presente già anticipata dalla mostra sui cambiamenti climatici.

La mattinata è stata comunque anche l’occasione per mettere insieme  istituzioni che si occupano di mare, in un percorso che propone un metodo sinergico tra pubblico e privato per proteggere, conoscere, rilanciare il Mediterraneo e i Mediterranei. Erano infatti presenti, insieme al padrone di casa Paolo Giulierini, la Regione Campania con l’assessore al Turismo Felice Casucci,  Andrea Annunziata presidente dell’Autorità Portuale Tirreno Centrale, Fabrizio Vecchi direttore generale della stazione zoologica Anton Dohrn, l’assessore alla Cultura del comune di Napoli Annamaria Palmieri. E,come si può sentire dalla diretta che qui linkiamo, non sono mancati indizi di novità e progettualità future legate al mare. Il secondo momento ha visto come protagonista il mondo editoriale: lo stesso Agizza ha sottolineato che questo progetto parte dalla carta stampata della rivista trimestrale ma  vuole usare tutti i canali, dal sito internet, ai social a una trasmissione televisiva su Canale 21, che vuole rilanciare i luoghi e bellezza campani, condotta con Matilde Andolfo. Presente infatti Paolo Torino, direttore di Canale 21,  e  Diego Guida direttore generale di Guida Editori, che sono i riferimenti del progetto. Un coro unito, al di là delle novità editoriale è stato  riconoscere il coraggio di Salvatore Agizza nel lanciare questa nuova scommessa. Il passo più difficile è fatto, ora non resta che gustarne i frutti.

La diretta Facebook sui canali di iMediterranei  presentazione iMediterranei

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