Lunghi anni passano come solstizi, consumano le notti buie dal sapore amaro e beffato, come in quelle comuni di fine estate, dove ti senti persino inabile di alzare lo sguardo e gli occhi al cielo.
Poi di colpo ..ma non decido, prendo  in prestito l’ unica idea piena, piena più  della luna .
Spalanco gli occhi e… la fisso, la distinguo ,mi abbaglia.
La vedo, li’ sospesa una stella….di colpo eccone due ! Unicamente brillano e si allineano in uno spazio senza fine ,corpi sommati  e senza calcoli che si ritrovano  già travolti da un’ eclissi. Vicine ,zittiscono di un silenzio quasi casto ,tra frastuono e pace, magia e polvere di stelle, di pensieri indulgenti che forse assolti un di’ …..come per chi ammette e  riconosce le proprie emozioni per poi comunicarle all’altro. Miscugli di emozioni ornate solo di luce propria, ora si toccano ,si stringono a tal punto che mi appaiono quasi  una sovrapposta all’ altra .
Ma poi l’ incantesimo e poi ancora…. la congiunzione  astrale.