La prima campanella è suonata quasi da un mese, ma del servizio di refezione scolastica a Nocera Inferiore nemmeno l’ombra.Che la quasi totalità delle scuole  non  abbia  un  servizio  mensa è risaputo, ma altrettanto risaputo è che il servizio, garantito dal Comune, non è mai partito in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche.

I disagi che ne derivano sono numerosi non solo per gli studenti, ma anche per le famiglie che non trovano nelle istituzioni strumenti a sostegno delle loro esigenze.
Al pari di altri momenti della giornata scolastica, il tempo mensa ha sia finalità socio-educative, per l’acquisizione di corrette abitudini alimentari, che sanitarie, in quanto rappresenta un pasto sano ed equilibrato.
Mangiare a scuola vuol dire anche arricchire il modello alimentare rispetto a quello di casa, attraverso nuovi sapori, gusti ed esperienze alimentari, gestendo le difficoltà di alcuni bambini nei confronti dei piatti mai assunti o di fronte a un gusto non gradito al primo assaggio.
Ecco spiegato perché noi genitori siamo visceralmente coinvolti in questa vicenda delle mense e ci auguriamo che il servizio venga ripristinato quanto prima.