2 giugno, la festa dell’Arte. Riaperture in tutta la Campania da Benevento a Pontecagnano, da San Martino a villa Pignatelli

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Il 2 giugno è la festa dell’arte per la  Campania. Accanto alle già note riaperture del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del bosco del Real Museo di Capodimonte (il museo invece riaprirà l’8 giugno), e del parco Archeologico di Ercolano la Direzione regionale dei musei campania annuncia la riapertura di 9 strutture, 5 a Napoli e 4 nel territorio campano.

A Napoli si ritornerà a passeggiare nei giardini e negli spazi aperti di tutti i siti della Direzione: dalla  di San Certosa e MuseoMartino, a Villa Pignatelli, alla grande aiuola e al belvedere della Villa Floridiana, al giardino romantico di Palazzo Reale fino al Parco e Tomba di Virgilio. Nella regione si riapriranno il Teatro romano di Benevento, il Museo archeologico di Teano, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano ed il Museo dei Gladiatori a Santa Maria Capua Vetere.

Nelle prime settimane l’ingresso a parchi e giardini sarà libero.

Questo percorso di riaperture, – nella nota della Direzione Regionale dei Musei  Campania- iniziato con Castel Sant’Elmo, la Certosa di Padula e l’Anfiteatro campano, restituisce alla collettività altri luoghi storici nel giorno della Festa della Repubblica, richiamando i valori di condivisione, responsabilità, solidarietà che si rinnovano nei momenti difficili, rafforzando e rigenerando l’intera comunità, provata dall’emergenza sanitaria e dalla crisi economica e sociale. Anche i musei possono rappresentare un presidio di cittadinanza importante e, con la loro riapertura, possono contribuire a ricucire, sul piano culturale, distanze e diseguaglianze“.

Massima attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei visitatori, applicando tutte le rigorose misure previste dalla normativa: percorsi per evitare assembramenti, areazione dei locali, cartelli con le precauzioni da seguire, distanza fisica, uso obbligatorio di mascherina, pulizia delle mani con utilizzo dei dispenser di gel disinfettante. Grande lo sforzo di tutti per queste riaperture.

Ecco gli appuntamenti, in compagnia della direttrice Marta Ragozzino.
Alle 11.30  a Teano la riapertura del Museo di Teanum Sidicinum, coordinata con l’amministrazione comunale e sostenuta dalle tante associazioni del territorio, dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e dalla Camera di commercio di Caserta, che da sempre collaborano con il Museo.
A Santa Maria Capua Vetere sarà presentato, in occasione della riapertura del Museo dei gladiatori, il virtual tour del sito e dell’Anfiteatro e un audio-racconto per i più piccoli, dedicato all’alimentazione dei gladiatori, con la partecipazione del Comune di Santa Maria Capua Vetere, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
e delle numerose associazioni che condividono i progetti di inclusione e di valorizzazione dell’area archeologica.

A Napoli nel pomeriggio il percorso sarà dedicato ai giardini storici della città: alle 15.30 visita al cortile d’onore e al giardino romantico di Palazzo Reale; si prosegue alle 16.00 a Villa Pignatelli, dove sarà possibile passeggiare di nuovo tra le camelie della Principessa Rosina, e saranno presenti le associazioni coinvolte nella
programmazione culturale estiva; alle 17.30 un suggestivo percorso tra testimonianze archeologiche e letterarie nel verde del Parco e Tomba di Virgilio. Alle 18.00 l’itinerario si sposterà sulla collina del Vomero, dove è stato rinnovato il dialogo con la V Municipalità: in
Villa Floridiana, si potranno nuovamente percorrere i viali dall’ingresso di via Aniello Falcone, dalla aiuola grande fino alla splendida vista del belvedere, insieme ai rappresentanti delle realtà associative che da tempo collaborano alle
iniziative sociali e culturali.

Alle 19.20 ci sarà una simbolica chiusura del portone della Certosa di San Martino che accoglie nuovamente i visitatori nel chiostro dei procuratori, nel chiostro grande e nei giardini a terrazze fino alla vigna. La giornata si concluderà lungo i gradini della pedamentina, per assistere all’illuminazione tricolore delle mura di Castel Sant’Elmo, per la Festa della Repubblica, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la V Municipalità e Unico Energia.

Mercoledì 3 giugno, nell’ottica di rafforzare la rete museale diffusa sul territorio regionale, il percorso proseguirà al Museo archeologico di Pontecagnano, dove oltre alle importanti collezioni degli “Etruschi di frontiera”, alle 17.30 sarà possibile visitare anche l’esposizione fotografica GIRLS NOT BRIDES. Spose bambine in Bangladesh, a cura di
Romeo Civilli, realizzata in collaborazione con Legambiente Campania. Parteciperanno il Comune e le associazioni locali che collaborano da tempo con il Museo.

Venerdì 5 giugno alle 17.30 l’ultima tappa del percorso dedicato alla seconda fase di riaperture sarà al Teatro romano di Benevento. Il sito archeologico è di nuovo accessibile al pubblico anche grazie all’accordo di valorizzazione stipulato con la Provincia, il Comune di Benevento, la Curia arcivescovile e la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e
Paesaggio per le province di Caserta e Benevento. L’accordo, che coinvolge tutte le realtà della rete museale cittadina, ha reso possibile, in questa occasione, la manutenzione del verde a cura degli operai forestali della Provincia.
Il piano di riaperture graduale, progressivo e sostenibile proseguirà con una terza fase prevista per il 19-21 giugno, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia .

Informazioni sugli orari: www.polomusealecampania.beniculturali.it

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