Il fine settimana a Capodimonte: tra la Notte dei Musei e Buongiorno Ceramica

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Un weekend da non perdere quello di sabato 18 e domenica 19 maggio al Museo e Real Bosco di Capodimonte per la quantità e la varierà di attività offerta culturale al pubblico, con una grande attenzione a quello dei bambini. Occasione unica la “Notte dei Musei” sabato 18 maggio con un’apertura straordinaria dalle ore 19.30 alle ore 22.30 al Museo (ingresso a 1 euro) per visitare la collezione e le mostre Fabre, Depositi e Canova e alla mostra Caravaggio Napoli (ingresso per tutti a 8 euro) con la speciale visita della curatrice Maria Cristina Terzaghi (ore 19.30, prenotazioni allo 081 7499130 e mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it).  Previste altre due visite a pagamento (5 euro) a cura di Coopculture alle ore 20.00 e ore 21.00 (prenotazioni in biglietteria poco prima della visita).

Resta attiva durante tutto il weekend la didattica alla mostra Caravaggio Napoli: gratuita a cura dei Servizi Educativi del Museo e a pagamento a cura di Coopculture.

Per agevolare i collegamenti dal centro città con Capodimonte, sono previste corse serali dello Shuttle Capodimonte in partenza da piazza Trieste e Trento (corse 19.15, 20.15 e 21.15 e rientri da Capodimonte nei seguenti orari 18.40, 19.40, 20.40 e ultima corsa alle ore 22.00).

Ma vediamo tutti gli altri appuntamenti nel dettaglio:

Buongiorno Ceramica”: visite guidate sabato 18 ore 10.30 (mostra Depositi) e domenica 19 ore 17.00 (Collezione De Ciccio)

Sabato 18 maggio ore 10.30 (secondo piano) Depositi a Capodimonte. Storie di porcellane e maioliche ancora da scrivere visita guidata a cura di Maria Rosaria Sansone
Nella mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere aperta a dicembre 2018 – e prorogata fino al 30 settembre 2019 – nella quale un’intera sala è dedicata alle arti decorative, è stata prestata grande attenzione alle raccolte ceramiche. Dell’enorme nucleo di circa 7000 porcellane e biscuits solo una piccola parte è generalmente esposta nelle sale museali. Sulle scaffalature ad “uso deposito” trovano oggi spazio vasi, piatti, tazze, sculture in biscuit che testimoniano la varietà e la ricchezza di quanto custodito nei depositi. I servizi da tavola ad uso della corte, le suppellettili di lusso e di rappresentanza, e con essi gli scarti della fabbrica di Capodimonte, oggetti rotti o deformati ritrovati negli antichi pozzi della manifattura, sono esposti con pari attenzione per mostrare l’estrema diversificazione del materiale custodito e studiato in un museo.

Domenica 19 maggio ore 17.00 (primo piano)
L’amore per la bellezza. Maioliche e porcellane  donate da Mario De Ciccio al Museo di Capodimonte visita guidata a cura di Alessandra Zaccagnini

Da dicembre 2018 è nuovamente visitabile la collezione di Mario De Ciccio, donata al Museo di Capodimonte nel 1958. Composta di oltre 1300 pezzi tra vetri, bronzi, tessuti, dipinti, avori, la raccolta comprende però prevalentemente maioliche e porcellane. “Le maioliche di Manises” decorate con lustri metallici, quelle rinascimentali di Faenza, Deruta e Urbino, ma anche le splendide porcellane, come le statuine con i venditori ambulanti di Capodimonte, le panchine di Napoli, le scene galanti di Meissen sono tutti oggetti che non erano presenti nelle raccolte storiche borboniche e ne costituiscono una fondamentale integrazione.

Inoltre, sabato 18 maggio ore 16.00 presso l’Istituto ad indirizzo raro Caselli de Sanctis-Real Fabrica di Capodimonte ci sarà la tavola rotonda con Valter Luca de Bartolomeis, Sylvain Bellenger, Jimmie Durham, Paolo Jorio, Carmine Romano e Andrea Viliani sulla tema “Nuovi scenari per il presepe napoletano. Dal ‘700 alla contemporaneità”

CANTA, SUONA E CAMMINA. FONTANA DEL BELVEDERE DEL REAL MUSEO DI CAPODIMONTE
Dalle 10.00 alle 13.00, presso il Real Museo e il Bosco di Capodimonte, i ragazzi delle bande di Porta Capuana e di Capodimonte terranno una prova aperta presso la Fontana del Belvedere del Museo e Real Bosco di Capodimonte, uno dei monumenti più suggestivi del parco, aperta al pubblico lo scorso 9 maggio grazie al restauro della Ferrarelle. L’appuntamento è l’evento di chiusura di “Musica in Marcia”, la rassegna di visite guidate e concerti di “Canta, suona e cammina. Musica nei luoghi sacri”, progetto promosso dalla Regione Campania e dalla Curia Arcivescovile di Napoli realizzato in collaborazione con la Fondazione Fare Chiesa Città e con Scabec, Società Campana Beni Culturali. L’evento di Capodimonte conclude la rassegna che si affianca alla quarta edizione della parte formativa del progetto che, come ogni anno, mira alla promozione della cultura e della musica da banda presso alcuni quartieri di Napoli e dell’area metropolitana, dove è maggiormente sentita la necessità di azioni di crescita sociale e culturale. Nel progetto sono coinvolti oltre 300 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 15 anni avviati alla musica e alla conoscenza dello strumento. L’attività didattica è coordinata dal Maestro Eugenio Ottieri ed è realizzata grazie all’impegno di educatori e maestri che da 5 anni incontrano ogni settimana i ragazzi per prove di musica di strumento e di musica di insieme presso alcune delle aree più difficili di Napoli e dei comuni limitrofi di Torre del Greco, Pompei e Afragola. Il progetto ha dato vita alla formazione di otto bande: Scampia, Barra, Capodimonte, Torre del Greco, Pompei, Afragola, Porta Capuana, Santa Lucia.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma Operativo Complementare della Regione Campania (POC 2014-2020). Info e aggiornamenti sono disponibili sul sito internet www.cantasuonaecammina.it e sui canali social del progetto “Canta, Suona e Cammina”. Per info: 081 5624561/ 331 9551994 e www.scabec.it

(FONTE: comunicato stampa)

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