Da lunedì 8 a sabato 13 marzo 2021 torna il grande evento nazionale che il FAI – Fondo Ambiente Italiano da nove anni dedica al mondo della scuola, e in quest’anno così difficile per studenti e docenti, date le restrizioni dovute alla pandemia, si rinnova con un’edizione completamente digitale.

Gli studenti, formati dai volontari del FAI in collaborazione con i docenti, saranno chiamati ancora una volta a mettersi in gioco in prima persona, per scoprire da protagonisti la ricchezza del patrimonio culturale italiano e raccontarla ai loro pari, ma quest’anno lo faranno in centinaia di visite guidate online, con video in diretta Instagram e in differita sui canali IGTV delle Delegazioni FAI, visibili da tutti anche sul sito www.giornatefaiperlescuole.it.

Oltre 4000 Apprendisti Ciceroni700 video in programma, di cui 122 in diretta nella sola giornata di mercoledì 10 marzo, e 264 luoghi da visitare online, quasi 50 in più dell’edizione del 2019: sono numeri che dimostrano il desiderio dei giovani studenti di uscire dall’isolamento, per vivere un’esperienza di cittadinanza attiva e di educazione tra pari, anche se a distanza, e per non perdere l’opportunità di formarsi e di arricchirsi culturalmente, raccontando insieme al FAI le bellezze del nostro Paese.

La manifestazione di quest’anno porta alla luce i luoghi che i giovani considerano importanti per il loro valore identitario, perché in essi riconoscono la loro identità e la loro storia, e che meritano pertanto di essere conosciuti, preservati e valorizzati per il futuro: antichi monasteri, abbazie, siti archeologici, musei, fontane, cinte murarie, giardini storici, parchi e ville; ma anche tanti siti di natura, che ribadiscono l’interesse dei giovani per l’ambiente e la sua tutela, e poi piazze cittadine, tipici luoghi di ritrovo e di socialità, e infine le stesse scuole, spesso edifici artisticamente pregevoli e ricchi di testimonianze storiche originali e significative; una scelta, quest’ultima, che commuove particolarmente e che dimostra ancora una volta il desiderio degli studenti di “tornare a scuola”: molte scuole sono ancora chiuse, ma si aprono alla visita online proprio in occasione delle Giornate FAI.

Gli studenti di Castel Volturno in provincia di Caserta sperimenteranno anche il progetto pilota “FAI ponte tra culture”, nato per favorire l’integrazione e il dialogo tra tutti i cittadini, con rimandi e confronti tra i luoghi identitari del territorio italiano e quelli dei paesi dei loro compagni di origine straniera.

Un’ultima novità di questa edizione riguarda la fruizione delle visite online, che quest’anno saranno tutte visibili collegandosi al sito www.giornatefaiperlescuole.it, dove su un social wall si potrà scegliere tra centinaia di dirette e contenuti video trasmessi sui social: un mosaico ricco e vario dell’identità italiana dal punto di vista dei giovani. Si parte lunedì 8 marzo alle ore 8, al suono della campanella, e per tutta la settimana, giorno dopo giorno, si aggiungeranno video e contenuti provenienti da tutta Italia da vedere e condividere tramite l’hashtag #giornatefai. Tutti i luoghi raccontati dagli Apprendisti Ciceroni su www.giornatefaiperlescuole.it

 

In Campania saranno proposte visite online di numerosi luoghi storici e siti naturalistici delle province di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno:

NAPOLI

Museo Artistico Industriale

Il Museo Artistico Industriale venne fondato il 7 febbraio 1882 per iniziativa di Gaetano Filangieri, principe di Satriano, per dare impulso alle arti applicate e alla formazione dei giovani artisti-artigiani. Vennero inoltre istituite le Scuole-Officine per la formazione di artigiani qualificati, con particolare attenzione “ai nuovi processi di fabbricazione industriale” e al binomio bellezza-utilità. La collezione è costituita da ceramiche (di particolare interesse i pavimenti maiolicati), da reperti archeologici anche egizi, da una sezione dedicata all’arte islamica e da uno spazio per manufatti cinesi e giapponesi.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS Boccioni-Palizzi

Orario della trasmissione: giovedì 11 marzo alle ore 10.30

Instagram: fai giovani napoli https://www.instagram.com/faigiovani_napoli/?hl=it

Real Fabbrica di Porcellane di Capodimonte

Fu istituita da Carlo III di Borbone, Re delle due Sicilie, a emulazione della manifattura di Sassonia, vanto della famiglia di sua moglie, Maria Amalia Walpurga. Si fabbricarono servizi da mensa, da caffè, tabacchiere montate in oro e graziosissime figurine nelle quali si riflettevano i costumi del tempo. Il lavoro della manifattura di Capodimonte cessò nel settembre del 1759, allorché Carlo di Borbone fu chiamato sul trono di Spagna. Oggi l’edificio realizzato nel 1743 dall’architetto Ferdinando Sanfelice ospita l’Istituto Professionale Statale a indirizzo raro per l’industria della Ceramica e della Porcellana.Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto superiore ad indirizzo raro Caselli-de Sanctis

Orario della trasmissione: giovedì 11 marzo alle ore 12

Instagram: fai giovani napoli https://www.instagram.com/faigiovani_napoli/?hl=it

 

Villa Comunale di Napoli

La Villa Comunale è uno dei principali giardini storici di Napoli. Il vasto giardino, piantato a lecci, pini, palme, eucalipti si estende tra piazza della Vittoria e piazza della Repubblica, fiancheggiato dalla Riviera di Chiaia e da via Caracciolo. La sua realizzazione risale al 1780, per volere del re Ferdinando IV di Borbone che, ispirandosi alle “Tuileries” parigine, volle per sé e per la nobiltà napoletana un luogo di passeggio, di ritrovo e di tranquillità: Soltanto, invece della Senna è il Mediterraneo, invece del quai d’Orsay è l’estensione, è lo spazio, è l’infinitoLa Villa Reale è senza dubbio la più bella e soprattutto la più aristocratica passeggiata del mondo” scriveva Alexandre Dumas nel 1841.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS ISIS Caselli De Sanctis

Orario della trasmissione: mercoledì 10 alle ore 10

Instagram: fai giovani napoli  https://www.instagram.com/faigiovani_napoli/?hl=it

 

Stabilimenti Meccanici – POZZUOLI (NA)

Sul litorale flegreo nacquero nel XIX secolo diverse industrie pesanti, tra cui i famosi Cantieri Armstrong, luogo di produzione di materiale bellico che perdurò fino agli anni Cinquanta. I cantieri occupavano un’ampia area dove, secondo la tradizione, sorgeva l’Accademia di Cicerone. Negli anni a ridosso del primo conflitto mondiale, nello stabilimento si costruì una parte consistente dell’armamento bellico delle navi italiane. Nel 1927 i Cantieri Armstrong vennero chiusi e gli impianti ceduti in fitto all’Ansaldo. Durante il secondo conflitto mondiale, Pozzuoli fu presa di mira proprio per lo stabilimento Ansaldo che produceva artiglieria. Nel 1967 lo stabilimento venne ceduto alla Sofer Officine Ferroviarie. Negli anni ‘50 lungo via provinciale Miliscola era presente un elegante edificio in stile “littorio” sul cui lato orientale era scritto: Stabilimenti Meccanici di Pozzuoli. Quell’edificio ospitò, successivamente, l’istituto scolastico I.T.I.S. oggi I.S.I.S.GUIDO TASSINARI.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni I.S.I.S.Guido Tassinari classi 3C e 4C

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 12

Instagram: faipozzuoli_campiflegrei  https://www.instagram.com/faipozzuoli_campiflegrei/

 

Lago d’Averno – POZZUOLI (NA)

È un lago di origine vulcanica considerato, secondo il mito, porta di accesso all’aldilà, probabilmente a causa delle esalazioni sulfuree che vi si levavano nell’antichità. Il lago è visitato da Enea nell’Eneide, con la guida della Sibilla, per raggiungere il Regno dei Morti. Storicamente in età augustea divenne sede, con il vicino lago Lucrino, del cosiddetto Portus Iulius, porto militare di cui costituiva il bacino interno. Lungo le sue rive sorge il cosiddetto “Tempio di Apollo”, in realtà una sala di un vasto complesso termale.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroniclasse 3B dell’Istituto Statale Magistrale / Liceo “Virgilio

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 17

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Anfiteatro Flavio Neroniano – POZZUOLI (NA)

È la terza arena romana per dimensioni e importanza, dopo quelle di Roma e Capua, un gigante di pietra che gli imperatori flavii vollero a testimonianza del favore che nutrivano per la città. L’edificio, costruito nel 1 sec d.C., presenta una pianta ellittica di metri 149 x 116, mentre l’esterno è costituito da tre ordini architettonici, coronati in alto da un attico. Particolari sono i sotterranei, posti a circa 7 metri di profondità; qui sono presenti due corridoi rettilinei e un ambulacro ellittico che va ad affiancare una serie di cellae che ospitavano le fiere destinate agli spettacoli dell’arena.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroniclasse 3H dell’Istituto Statale Magistrale / Liceo “Virgilio

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 17.30

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Rione Terra – POZZUOLI (NA)

Il Rione Terra è il primo nucleo abitativo di Pozzuoli dal II secolo a.C.. Il promontorio costituiva l’acropoli della colonia romana di Puteoli, ritenuta anche la sede dell’insediamento samio di Dicearchia, fondata verso il 530 a.C. da un gruppo di esuli sfuggiti alla tirannide di Policrate. La rocca del Rione Terra è stata protagonista di tutte le evoluzioni storiche, dai primi anni della colonizzazione greca e romana fino all’epoca moderna. In epoca romana Pozzuoli e la rocca conobbero il periodo di maggior splendore. Con il decadimento dell’Impero Romano Pozzuoli cadde velocemente in declino. E’da questo momento (400 d.C. circa) che questo angolo di città inizia a “stratificarsi”. Le culture che si sono succedute hanno costruito le botteghe e le abitazioni su quelle che un tempo erano le mura romane. L’esempio più lampante di questo fenomeno è il Duomo della città di Pozzuoli, che fu edificato proprio sulle mura del Tempio di Augusto.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni, classe 3C dell’Istituto Statale Magistrale / Liceo “Virgilio”

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 18.00

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Dalle Terme Puteolane alle stufe di Nerone – Fonti termali – POZZUOLI (NA)

Pozzuoli ha avuto fin dall’antichità notevole fama non solo per il suo porto, per la bellezza del suo paesaggio, per la salubrità e la dolcezza del clima, ma anche e soprattutto per le sue acque termali terapeutiche. In epoca romana fu una delle più famose stazioni termali dove venivano curati tutti i malesseri del corpo e della mente. Per l’abbondanza di sorgenti maleodoranti meritò l’appellativo di «Puteoli» da cui deriva il nome attuale. Passeggiando sul Lungomare dell’attuale via Napoli, ricordiamo le antiche fonti termali e gli stabilimenti che costeggiavano il suggestivo litorale e che godevano anche di un ottimo clima, immuni dall’umidità. Testimone dell’importanza del termalismo nello sviluppo della civiltà, della storia e dell’economia di Pozzuoli è il “De Balneis Puteolorum” di Pietro di Eboli, un codice miniato del secolo XIII di storia della medicina medioevale, rara testimonianza storica sulle acque termali dei Campi Flegrei.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni, classe 3L dell’Istituto Statale Magistrale / Liceo “Virgilio”

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 18.30

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 AVELLINO – ATRIPALDA

Area archeologica dell’antica Abellinum

All’interno del perimetro murario costruito con la tecnica dell’opus reticulatum, si riconoscono alcuni spazi tipici delle città romane: il forum, la piazza dell’antica città su cui si affacciano alcuni templi, una struttura termale con calidarium detta Torre degli Orefici; una sezione dell’acquedotto romano del Serino; una domus gentilizia di 2500 m² nella quale è ancora possibile individuare gli spazi e gli ambienti tipici delle case romane, come il cubicolo ornato con motivi vegetali su rosso pompeiano, e il peristilio.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico V. De Caprariis di Atripalda

Orario della trasmissione: giovedì 11 marzo alle ore 11

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 CASERTA

L’utopia di San Leucio – sito Unesco

Nel 1789 a San Leucio il re Ferdinando IV di Borbone istituisce una “Real Colonia” abitata dagli operai della manifattura serica e dalle loro famiglie. L’ideologia di questo esperimento sociale si tradusse nel progetto di “Ferdinandopoli” dell’architetto Francesco Collecini, che disegnò una città radiocentrica. Il piano urbanistico non fu attuato interamente, ci si limitò alla costruzione del fabbricato per la lavorazione della seta e alla costruzione dei due quartieri con le case a schiera per gli operai. Dal 1997, ospita il Museo della seta. Del complesso monumentale è visitabile anche l’appartamento reale decorato da importanti artisti quali Fedele Fischetti, Giuseppe Cammarano e Jakob Philipp Hackert.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Alessandro Manzoni

Orario della trasmissione: lunedì 8 e venerdì 12 marzo alle ore 16

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 La Reggia – sito Unesco

Nel 1751 Carlo III di Borbone, colpito dalla bellezza del paesaggio di Caserta e desideroso di dare una degna sede di rappresentanza al governo di Napoli, volle costruire una residenza che reggesse il confronto con quella di Versailles. Affidò l’incarico a Luigi Vanvitelli che ideò una reggia monumentale, espressione di un’idea di regalità grandiosa e potente. Il Vanvitelli aveva immaginato che gli ambienti interni trovassero un prolungamento nell’ambiente naturale del vastissimo parco. Ma è l’acqua l’elemento dominante: scende da una cascata di 78 metri per poi proseguire la sua corsa tra fontane e vasche ricche di gruppi statuari e di elementi architettonici. Anche il parco ricorda Versailles nella sua estensione e sistemazione artistica. Un botanico inglese arricchì alcune zone di boschi e di serre, facendone un vero “luogo di delizie”. La costruzione della reggia fu ultimata nel 1774, quando ormai Carlo III era re di Spagna.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Alessandro Manzoni

Orario della trasmissione: martedì 8 marzo ore 16 e sabato 13 marzo alle ore 15

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 Belvedere di San Leucio

Nel 1789 a San Leucio il re Ferdinando IV di Borbone istituisce una “Real Colonia” abitata dagli operai della manifattura serica e dalle loro famiglie e sottoscrive uno statuto che conteneva norme all’avanguardia, ispirate ai principi illuministici dell’uguaglianza e della giustizia. L’ideologia di questo esperimento sociale si tradusse nel progetto di Ferdinandopoli dell’architetto Francesco Collecini, che disegnò una città radiocentrica, piano urbanistico che non fu attuato interamente, ci si limitò alla costruzione del fabbricato per la lavorazione della seta e alla costruzione dei due quartieri con le case a schiera per gli operai. Il Real Belvedere, dal 1997 Sito UNESCO, ospita il Museo della seta. È visitabile l’appartamento reale decorato da importanti artisti e anche la filanda dei cipressi, la cocolliera, il giardino terrazzato all’italiana e l’area boschiva retrostante il complesso all’interno della quale è possibile riconoscere altre piccole fabbriche.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico Statale “San Leucio”

Orario della trasmissione: mercoledì 10 marzo ore 12

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 Chiesa di Santa Margherita – MADDALONI (CE)

Risulta complesso delineare la storia della chiesa, che nel 1323 rientra tra le sette più antiche del paese, poiché poco rimane della sua architettura medievale. Si ipotizza avesse una navata con due cappelle a volta sulla parete Nord. Con le opere del 700 è stato aggiunto un campanile, una navata, unite le due cappelle, ribaltato l’altare a Ovest e realizzate decorazioni, come appare oggi. La facciata conserva un portale archiacuto, resti di una colonna di spoglio, delle bucature rettangolari e del portale minore. Il portale neoclassico presenta una lunetta inquadrata da lesene tuscaniche e raffigurante l’annunciazione e la Crocifissione di Gesù. Valicato l’ingresso sul lato lungo, un arco acuto introduce al Cappellone di San Leonardo con copertura a volta a crociera archiacuta nervata. L’opera pittorica del Cappellone risale al 1408 e comprende una scena centrale con l’Eterno Padre racchiuso in una volta a crociera ogivale con i santi evangelisti e i santi dottori della chiesa.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Don Gnocchi

Orario della trasmissione: martedì 9 marzo ore 10.30

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Oasi dei Variconi – CASTEL VOLTURNO (CE)

L’oasi è un’area palustre di elevata importanza perché è posizionata al centro del Mediterraneo. Essendo una delle ultime aree umide d’Italia, è stata individuata e tutelata dalla Convenzione di Ramsar, oltre a rappresentare un ponte ideale verso il continente africano per le migliaia di uccelli che due volte l’anno si spostano in massa compiendo spettacolari migrazioni. Qui si concentrano sia le specie che vi trascorrono l’intero periodo invernale, sia le specie che seguono la rotta tirrenica durante le migrazioni, ma anche le specie che l’hanno eletta come proprio areale di nidificazione.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno. Gli studenti aderiscono al progetto “FAI ponte tra culture” facendo il raffronto tra i luoghi identitari del loro territorio e quelli dei paesi dei compagni di origine straniera.

Orario della trasmissione: lunedì 8 marzo alle ore 11

Instagram: fai giovani caserta  https://www.instagram.com/faigiovanicaserta/?hl=it

 

Il Castello – CASTEL VOLTURNO (CE)

Non fu un luogo né amato, né rinomato. Il Castello sede dell’esercito romano nel periodo dell’assedio di Capua, colonia nel 194, distrutto dai Saraceni, entrò a far parte dei possedimenti di Capua nel 1461 ad opera di Ferrante d’Aragona. Dal suo passato emergono ruderi in località Civita e la Torre di avvistamento presso il mare. La chiesa dell’Annunciata con il portale marmoreo dà un tocco rinascimentale alla cittadina. Custodisce un prezioso pulpito di legno dorato del secolo XVI. Ma è il fiume, il Volturno, che qui accanto ha la sua foce, il vero protagonista. È un fiume che, deviando, curvando, scorrendo per più di centottanta chilometri, taglia tutto il territorio casertano. È un fiume rapido, profondo, torbido, che non conosce frequenti piene, ma quando i venti di scirocco spirano sciogliendo le nevi e impedendo il deflusso delle acque verso il mare, le conseguenze possono essere gravi. È un fiume denso di storia, quella garibaldina, indimenticabile, della battaglia del 1860.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno. Gli studenti aderiscono al progetto “FAI ponte tra culture” facendo il raffronto tra i luoghi identitari del loro territorio e quelli dei paesi dei compagni di origine straniera.

Orario della trasmissione: mercoledì 10 marzo alle ore 11

Instagram: fai giovani caserta  https://www.instagram.com/faigiovanicaserta/?hl=it

 

Pinetamare – CASTEL VOLTURNO (CE)

Pinetamare è una città turistica a misura d’uomo, a due passi dal capoluogo della Campania. I pini sono simbolo di tutto litorale domizio. E proprio “Pinetamare” è il nome della zona, dato che questi alberi bellissimi e secolari caratterizzano l’intera costa che parte dal fiume Garigliano. Ma Pinetamare è meglio conosciuta come Villaggio COPPOLA, dal nome della famiglia di costruttori. Qui si vive tra le spiagge assolate, i porticati bianchi e le torri di una delle località vacanziere più esclusive d’Italia. Ma i riflettori sul villaggio sono sempre accesi e non solo perché c’è il campo di allenamento della SSC Napoli, ma anche perché è considerato un set a cielo aperto. Già sede della terza edizione del Festival del cinema, questa località è stata scelta come scenografia da alcuni dei più grandi registi del cinema italiano: dai musicarelli degli anni ’60 ai capolavori di Edoardo De Angelis e Matteo Garrone.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno. Gli studenti aderiscono al progetto “FAI ponte tra culture” facendo il raffronto tra i luoghi identitari del loro territorio e quelli dei paesi dei compagni di origine straniera.

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 11

Instagram: fai giovani caserta  https://www.instagram.com/faigiovanicaserta/?hl=it

 

SALERNO – PONTECAGNANO (SA)

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale intitolato agli ‘Etruschi di Frontiera’ raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 9000 sepolture scavate nelle necropoli di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni. Il percorso di visita segue un ordinamento espositivo che, snodandosi in senso cronologico, con sezioni dedicate all’illustrazione delle diverse epoche, dal periodo Eneolitico all’Età Romana, offre al visitatore momenti di approfondimento sulla città e sul suo sviluppo urbano, sulle necropoli, sui santuari, sulle produzioni artigianali. Centrale, nel percorso espositivo, la sezione dedicata alle aristocrazie del periodo Orientalizzante (fine VIII – fine VII sec. a.C.), alle quali sono riferibili alcune sepolture che, per la composizione e la qualità del corredo funerario, sono state definite “principesche”.

Trasmissione a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Enrico Medi di Battipaglia

Orario della trasmissione: venerdì 12 marzo alle ore 15.30

Instagram: fai giovani salerno  https://www.instagram.com/faigiovanisalerno/

  Per l’elenco completo delle trasmissioni in Campania collegarsi al link

https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-per-le-scuole/i-luoghi-aperti?search=campania

AGN ENERGIA E IDEE GREEN
Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato AGN ENERGIA a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale e a mettere a disposizione la propria esperienza nell’ambito del risparmio energetico. In occasione dell’evento lancerà inoltre una nuova edizione del sondaggio online “LA TUA IDEA GREEN” su www.giornategreen.agnenergia.com/sondaggio-premioDal 17 febbraio al 16 maggio 2021 gli studenti potranno indicare le azioni che ritengono prioritarie per la salvaguardia dell’ambiente, in linea con gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 definiti dall’ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite. Partecipando e registrandosi i ragazzi avranno la possibilità di vincere una tessera Feltrinelli da 500€ e far dedicare alla loro scuola l’adozione di un pino domestico centenario nel Parco dell’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli (GE), Bene del FAI dal 1983. Monastero benedettino dell’anno mille, l’Abbazia di San Fruttuoso è un gioiello incastonato in una piccola insenatura, nel Parco Naturale di Portofino, protetta da una torre cinquecentesca dei Doria e circondato da poche casette di pescatori.

Il sondaggio “LA TUA IDEA GREEN” di AGN ENERGIA e la scelta di sostenere l’iniziativa di manutenzione del verde sono volti a sensibilizzare i giovani alla sostenibilità ambientale e completano l’esperienza di cittadinanza attiva vissuta dagli studenti in occasione di Giornate FAI per le Scuole.

Il progetto si avvale del patrocinio della Commissione Europea e del Ministero della Cultura, del Patrocinio e del sostegno di Regione CampaniaRegione LazioRegione Toscana e Provincia Autonoma di Trento ed è attuato in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola. RAI è Main Media Partner dell’iniziativa.

  (Comunicato stampa)