Attenzione alle contro-indicazioni, questo va bene per un’età o non per l’altra, uno per i vecchi e uno per i giovani, uno europeo e l’altro russo, uno arriva e uno no, nei fine settimane non disturbate. Non c’era tutta questa voglia di corsa al vaccino, noi italiani siamo diffidenti, a volte a ragione e a volte no. Ma la voglia sembra affievolirsi dinanzi ad una serie di considerazioni-contraddizioni che aumentano giorno dopo giorno. Le morti per trombosi, le quantità largamente inferiori alle dosi stabilite e comprate, la mancanza del personale medico, le file, la comunicazione errata, i conti che non tornano, persino i favoritismi per saltare le code ovvero trovarsi inseriti magicamente in una categoria che si vaccina prima. Vaccini, tra ritardi e dubbi su AstraZeneca: così le 500mila iniezioni al giorno restano lontane. A che punto siamo? Nemmeno finita la Fase 1. Quasi 3 milioni e mezzo di immunizzati totali: il 6,8% della popolazione sopra i 16 anni. L’annunciata accelerazione non arriverà neanche ad aprile: le dosi previste in arrivo sono le stesse di marzo. In più, l’azienda anglo-svedese continua a rinviare le consegne e le sue fiale potrebbe essere destinate solo agli over 60 dopo la decisione dell’Ema. Intanto siamo già in ritardo rispetto al piano originario e anche rispetto alla tabella di marcia presentata dal commissario Figliuolo meno di un mese fa. Dopo l’incredibile flop del weekend di Pasqua (domenica appena 92mila iniezioni) già risulta difficile andare oltre le 240mila dosi somministrate in media al giorno. L’obiettivo delle 500mila iniezioni in 24 ore, il target della campagna a regime, appare ancora molto lontano.Insomma una situazione che fa ridere malgrado vi sia ben poco da ridere, oggi è accaduto che un governatore, il nostro, abbia chiesto lumi al Governo su contro-indicazioni. Ma stiamo scherzando ? Dopo un anno e passa di sofferenze e di speranze siamo ridotti a questo ? Facciamoci allora il segno della croce: Padre, Figliuolo e Spiritoso Santo.