Sabato 14 maggio ore 20.00
Chiesa di San Giorgio, via Duomo 19 – Salerno

 

“MAGIA DEGLI ARCHI”

 Giuseppe Tartini

 

Sonata a quattro in sol maggiore per archi

  Presto

  Andante

  Allegro assai

 

 

Ottorino Respighi

 

“Antiche danze ed arie per liuto”

Terza suite per archi

  Italiana (Andantino)

  Arie di corte

  Siciliana (Andantino)

  Passacaglia (Maestoso-Vivace)

 

 

Antonio Bazzini

 

Fantasia sulla “Traviata” op.50 per violino e archi

Lucio Degani, violino

 

 

Giuseppe Verdi

 

Quartetto in mi minore

(versione dell’autore per orchestra d’archi)

Allegro

  Andantino

  Prestissimo

  Scherzo Fuga (Allegro assai mosso)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I SOLISTI VENETI

 

Hanno ottenuto i più alti riconoscimenti mondiali in campo musicale, dal Grammy Award di Los Angeles a numerosi Grand Prix du disque dell’Académie Charles Cros di Parigi e dell’Académie du Disque Lyrique, numerosi Premi della Critica Discografica in Italia e in altri Paesi, fino all’originale Premio del Festivalbar con 350.000 voti dal pubblico dei giovani. Al Teatro La Fenice di Venezia è stato loro assegnato nel 2008 il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Rubinstein, considerato in Italia come il Nobel della musica. Sono stati al centro di importanti programmi televisivi fra cui “Le Sette Parole” di Haydn nella Cappella degli Scrovegni di Padova (regia di Ermanno Olmi), “Vivaldi peintre de la musique” di François Reichenbach. Hanno collaborato con i massimi cantanti e solisti della nostra epoca da Placido Domingo a Josè Carreras, June Anderson, Ruggero Raimondi, Andrea Bocelli, Marilyn Horne, Sam Ramey, Itzhak Perlman, Sviatoslav Richter, Jean Pierre Rampal, James Galway, Salvatore Accardo, Uto Ughi per non citarne che alcuni. Sono stati i primi in Italia fin dal 1965 a tenere concerti nelle scuole elementari e medie con appositi programmi e presentazioni mirate. Nel 2015 e nel 2016 Pino Donaggio, che con I Solisti Veneti ha esordito come brillante giovane solista agli inizi dell’attività dell’Orchestra, ha dedicato loro una serie molto varia di composizioni raccolta in un CD edito dalla Warner intitolato “Lettere”. Nel 2019, in occasione del 60.mo anniversario dei “Solisti”, il noto cantautore e compositore di colonne sonore ha scritto ancora cinque brani a loro dedicati e incisi dai “Solisti”, sotto la direzione dell’autore stesso, nel CD “Nel Cinema e nella Classica” pubblicato nel 2020.

Negli ultimi due anni, nonostante la pandemia e le relative restrizioni, I Solisti Veneti sono stati invitati da alcune della maggiori rassegne ed istituzioni italiane e straniere come: Rossini Opera Festival di Pesaro, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Festival Pergolesi Spontini di Jesi, Stradivari Festival di Cremona, Emilia Romagna Festival, Teatro Comunale Pavarotti-Freni, Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, Guardiagrele Opera Abruzzo Festival, Fondation Léonard Gianadda di Martigny, Ljubljana Festival, Musikverein Kärnten di Klagenfurt, Tartini Festival di Pirano, Royal Opera House di Muscat, etc. Nel 2022 organizzano la 52.ma edizione del Veneto Festival (Festival internazionale G. Tartini) e la Terza edizione del Festival “I Solisti Veneti per il FAI”, ciclo concertistico nato nel 2020 e strutturato in forma di festival itinerante, che intende promuovere un dialogo suggestivo tra musica, storia ed arte presentando programmi che rispecchiano ed illuminano in modo vivo, emozionante ed attuale l’eredità culturale e naturale di monumenti e parchi fra i più belli d’Italia.

Nel nome e nel segno del loro fondatore e Direttore, scomparso nel 2018, I Solisti Veneti, il Direttore Artistico e musicale Giuliano Carella e Clementine Hoogendoorn Scimone continuano a perpetuare l’eredità spirituale ed estetica del Maestro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





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