La sicurezza informatica è un’opportunità nazionale per lo sviluppo dell’economia locale e per posizionare un qualsiasi Paese nell’arena internazionale come luogo sicuro per sviluppare relazioni economiche fra gli Stati e le aziende; e dicasi pure la sua importanza e come hub informatico regionale.

La cyberstrategia consiste, quindi, nel dare priorità alle attività informatiche operative al fine di ottimizzare e monitorare l’eccessivo sviluppo dell’intelligenza informatica che potrebbe prendere un domani pieghe tali da essere ingovernabile.
Per questo occorrono investimenti nelle tecnologie, sviluppo delle capacità locali e allocazione di risorse e concentrazione. Ossia il fornire servizi di consulenza strategica a enti governativi che stanno cercando di far progredire la sicurezza informatica a livello strategico e operativo.
Per cui è necessario collaborare con i governi per sviluppare le loro capacità strategiche e operative nella sicurezza informatica, a livello nazionale o settoriale. Al che fornire progetti informatici completi che combinano difesa informatica e sviluppo di un ecosistema informatico locale, basato sui modelli collaudati da diversi Paesi del mondo, quali Repubblica Popolare Cinese, Israele, Stati Uniti d’America, ecc.
La stabilità dei servizi di sicurezza OT (tecnologia operativa) e consulenza strategica alle imprese nei settori dell’energia, della produzione, della sicurezza, della medicina, dei trasporti, delle infrastrutture critiche e altro ancora creano i presupposti di difesa del cyberspazio. Come pure aiutare le organizzazioni basate su OT a integrare la sicurezza informatica nei loro processi e prodotti. Progettare, sviluppare e fornire tecnologie e soluzioni avanzate per la protezione di risorse critiche in ambienti OT, quali ICS, SCADA, IIoT, loT, PLC, ecc.
A questo proposito è basilare la necessità che si creino scuole informatiche professionali in tutto il mondo che insegnino il significato del cyberspazio, e non di certo a come usare Word e altri semplici programmi per ufficio.
L’ampliamento e la creazione di università e istituti della conoscenza informatica sono un punto di partenza da cui si varano collaborazioni con organizzazioni che cercano di creare la propria scuola cibernetica o con organizzazioni accademiche o educative che offrono formazione cibernetica ai propri studenti.
Il fornire soluzioni complete per le scuole informatiche, consente la formazione di professionisti informatici e nuove reclute in tutti i ruoli informatici, in maniera che l’hacker non resti l’unico depositario della verità digitale. La formazione avanzata è un solido punto di partenza per le organizzazioni che cercano di formare i propri professionisti informatici. Professionisti che sappiano destreggiarsi e dominare schemi quali Cyber Defender, Cyber Warrior, Cyber Manager, SOC Analyst, Digital Forensics, Basic Training e altro ancora, anche attraverso l’uso della simulazione.
Guidare la creazione e lo sviluppo dell’ecosistema di sicurezza informatica ad alto livello è un dovere degli Stati verso i cittadini che eleggono i propri ceti dirigenti. Come pure cercare e impiegare esperti di grande esperienza nelle diverse discipline della sicurezza, tra cui difesa informatica strategica, guerra informatica, intelligence informatica, ricerca e sviluppo e strategia informatica, e definizione delle politiche di formazione di tali branche di operatività.

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