“Vorrei che Messi avesse lo stesso impatto e che ricoprisse lo stesso ruolo di protagonista che io ebbi al Mondiale del 1986. Gli auguro di diventare il migliore di tutti i tempi”. Parole e musica per i tifosi argentini di Diego Armando Maradona, pronunciate nel 2010 che mai furono più profetiche anche se a distanza di tanti anni. Leo Messi come leader e punta di diamante della Seleccion, a 35 anni, conquista il suo primo titolo Mondiale portando a tre quelli dell’albiceleste dopo quello in casa del 1978 e quello vinto da Maradona nel 1986.

Sono passati 36 anni dall’ultima volta che l’Argentina ha dominato la Coppa del Mondo, in Messico 1986, guidata da un calciatore unico, per l’eternità, come Diego Armando Maradona. Unico e con il 10 dietro le spalle, come Lionel Messi, altrettanto decisivo, leader in Qatar 2022, con i suoi sei gol e il record di 26 presenze ai Mondiali. Da leader Messi in Qatar, ha messo di nuovo in mostra la sua classe con la doppietta in finale.

Abbiamo la partita del secolo. Si parlerà di questo Argentina-Francia fino a oltre il 2100. È successo di tutto: sei gol, rigori, rimonte, parate assurde e gol divorati in maniera criminale; Ousmane Dembélé, Marcos Acuna, German Pezzella e altre disgrazie; Mbappé e Messi che se la giocano da soli facendo capire al mondo chi comanda; Deschamps che, in un delirio di onnipotenza, fa sette sostituzioni grazie al colpo in testa ricevuto da Rabiot; Montiel che gioca una partita oscena, ma la decide dal dischetto in segno di redenzione

Argentina campione del mondo: Francia battuta ai rigori. Aprono Messi e Di Maria, poi si scatena Mbappé: supplementari. L’Albiceleste si era portata sul 2-0 nel primo tempo grazie ai gol di Messi su rigore al 23′ e Di Maria al 36′, poi la rimonta firmata in 97 secondi da Mbappé, che accorcia dal dischetto all’80’ e sigla il 2-2 all’81’. Ancora Messi e ancora Mbappé: si va ai rigori.

Dal dischetto segnano ancora Messi e Mbappé, poi gli errori di Coman e Tchouameni per i Blues fino al penalty decisivo di Montiel, con l’Albiceleste infallibile dagli 11 metri in quattro tiri.