Ci scrive il dott. Giuseppe Manfredonia, per sottoporci una questione di stretta attualità, che approfondiremo nei prossimi giorni. Secondo il medico il numero di medici di Medicina Generale cd. Medici di Famiglia non è adeguato alle attuali necessità, e questo accade proprio in momento delicato della seconda fase del Covid19 e con l’ approssimarsi dell’ autunno. Aggiunge che a livello istituzione non si agisce per scongiurare le difficoltà che già si stanno evidenziando nei nostri territori: pochi medici e molti pazienti da curare. C’ è bisogno ,pertanto, che ognuno di noi faccia la sua parte, affinché non ci sia il rischio che i cittadini debbano rinunciare al diritto di essere adeguatamente assistiti non si può attendere oltremodo i ritardi della regione che non attua nemmeno un contratto ormai vecchio ed anch’esso bloccato nelle sedi istituzionale nonostante il Covid19. Questa situazione è intollerabile e pericolosa.

Anche Nocera Inferiore rischia grosso con il prossimo pensionamento entro settembre di altri due medici i cui assistiti troveranno difficoltà di scelta del proprio medico di fiducia poichè non si rispetta il rapporto ottimale tra popolazione e numero di medici medici di base voluto in Campania in epoca Caldoro e che prevede, unico caso in Italia 1 medico ogni 1300 pazienti, rispetto a 1 medico ogni 1000 pazienti del resto d’ Italia.in alcune città si sta ricorrendo al sostituto per un anno, in attesa che la Regione Campania dia seguito ai suoi obblighi ampiamente disattesi. Il sostituto periodico non è un rimedio.
Occorre che si obblighi la regione a pubblicare le carenze quanto prima, visto i forti ritardi dovuti all’ incapacità di gestire la cosa pubblica.