La città numero 2 dell’Agro per popolazione avrà limitato spazio autoctono per le candidature ma di sicuro avrà un peso in voti per le Politiche ormai dietro l’angolo. Il centro-destra prova ad allargare l’orizzonte già affollato per sostenere ulteriormente Iannone, Carpentieri, Vietri e Fabbricatore. Ecco allora Cirielli, dopo aver sostenuto la candidatura a sindaco di Romano, stavolta chiedere il favore al contrario: pieno sostegno dell’ex sindaco (ed ex Pd) alle proposte di Fratelli d’Italia (se Cascone si fosse candidato da queste parti, la richiesta sarebbe stata decisamente complicata, c’ha pensato De Luca a renderlo meno ostica). Stessa richiesta sarebbe arrivata a D’Acunzi e alla Giordano. Ci sarà l’esodo per davvero ? Appuntamento da Romano mercoledì, alla presenza di imprenditori, tra fedelissimi di Romano e gente vicina a Cirielli da parecchio. Con Cirielli potrebbe ritrovarsi anche un altro fresco-già candidato a sindaco che parlava di centro, di moderatismo eccetera eccetera…

Il Pd, i socialisti e discreta parte civica (non tutta in verità per le note simpatie destrorse di un paio di element) voteranno Paola Lanzara, che riceverà il sostegno anche di qualche fuoriuscito dal Pd solo per il bravo spazio elettorale ma formalmente mai uscito. Mentre ad Italia Viva, che ha perso Gaetano Montalbano passato a Forza Italia, approda l’ex sindaco Franco D’Angelo, che alle ultime Regionali aveva fatto dichiarazione di voto per il leghista Tommasetti e che alle ultime Comunali aveva appoggiato Romano: sosterrà la Zinnia. E l’universo grilino ? Coi 5 Stelle, quindi con la Villani, certamente Spinelli, con Di Maio va Panico mentre la base o quel che rimane di essa si dividerà tra Italexit e Partite Iva. La sinistra non governativa sceglierà Unione Popolare, ovvero la Maiorino. I pochi fan di Rizzo, invece, dovranno rassegnarsi all’assenza campana di Italia Sovrana e Popolare.