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L’Angri vince e resta in testa alla classifica: a tre giornate dalla fine, conserva due punti di vantaggio sul San Marzano, che vince a sua volta. Per la Scafatese, invece, pari che frena.

Sul campo del Vico Equense, la sfida si sblocca già al 4′ con una deviazione da pochi metri di Pagano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pareggio dei padroni di casa è immediato e arriva al 13′ con Imperato che controlla dopo una sventagliata da destra e scarica un destro angolato all’incrocio. I salernitani non ci stanno e si riportano avanti con un colpo di testa del solito Pagano che sfrutta ancora un piazzato dalla bandierina. Poi è Varsi a sfiorare il bersaglio grosso qualche giro di lancette più tardi con un diagonale largo.Il 3-1 arriva al 24′ con Varsi che allarga per Del Sorbo in area, l’attaccante appoggia per Di Paola che deve insaccare il semplice tap-in. Il Vico prova a mettere in difficoltà gli avversari con un tiro alto di Tartaglione e un destro di Petricciuolo neutralizzato da Sorrentino. Nel recupero del primo tempo, Di Paola serve Del Sorbo che col tocco sotto fa 1-4. La sfida sembra indirizzata e la ripresa non regala particolari emozioni nella zona centrale. Ancora Petricciuolo tenta di impensierire Sorrentino, senza successo, in due occasioni. Sul versante opposto Borrelli deve disinnescare un tiro-cross di testa di Guillari. A metà secondo tempo, Sorrentino respinge il destro secco di Petricciuolo. All’84’ D’Auria conquista il pallone sulla catena mancina e scodella al centro per Leone che deve solo spingere nel sacco per la manita grigiorossa. Nel finale c’è gioia altresì per Guillari che segna l’1-6 definitivo, spingendo in rete una ribattuta dell’estremo difensore Borrelli. Termina così a Massaquano, l’Angri demolisce il Vico Equense.

 

Il San Marzano liquida la pratica Sant’Agnello col punteggio di 3-1. Pirozzi rinuncia ai vari Caso, Velotti, Marotta e Falanga. Ed è costretto a un cambio in extremis in formazione: Liccardi blaugrana accusa un fastidio nel riscaldamento, dentro Meloni dal 1’. E il bomber la sblocca subito, trasformando un rigore procurato da Camara con una fuga sulla destra, interrotta dal Liccardi ospite.Si vede il Sant’Agnello al 16’, De Bellis chiude in corner una rapida combinazione tra Caputo e Di Maio. Al 20’ il raddoppio nato ancora dai piedi di Camara, che scappa in ripartenza e serve basso per il piattone chirurgico di Meloni dal limite dell’area. Gli ospiti non stanno a guardare e alzano il baricentro. Pressing e rapido giro palla per i ragazzi di Guarracino, che al 30’ accorciano le distanze con Caputo sugli sviluppi di un fallo laterale. Protesa in avanti, la formazione costiera presta il fianco al contropiede, ma al 40’ Potenza spreca con un tiraccio la fuga di Meloni a destra. In pieno recupero arriva il tris con un’azione corale sul versante sinistro. La Montagna raccoglie una corta respinta e di testa serve a Meloni l’assist per il 3-1, score sul quale si va al riposo. Occasioni col contagocce nella ripresa. Al 14’ Camara divora una ghiottissima chance: Meloni lo innesca in contropiede, ma il francese centra il portiere Gemito in uscita, fallendo il possibile 4-1. Al 38’ rapido botta e risposta. Starita elude l’uscita di Palladino ma trova la respinta della difesa; sul fronte opposto Gemito esce puntualmente per fermare Colarusso scattato sul filo del fuorigioco. Il colpo di testa debole di Meloni al 43’ chiude le ostilità sul definitivo 3-1.

SAN MARZANO (4-3-3): Palladino; Fernando, De Bellis, Chiariello, Dentice (27’ st Cesarano); Matute
(34’ st Colarusso), Lettieri (7’ pt La Montagna), Nuvoli; Camara (31’ st Maiorano), Meloni, Potenza (11’
st Spinola). Allenatore: Pirozzi.
SANT’AGNELLO (3-5-2): Gemito; Longobardi (44’ pt Palomba), Calabrese, Liccardi (6’ st Mandara);
Gargiulo, Coppola J., Chierchia (6’ st Coppola G.), Caputo (24’ st Mentana), Esposito; Di Maio (6’ st
Starita), Solimeno. Allenatore: Guarracino
(squalificato, in panchina Donnarumma).
ARBITRO: Spera (Barletta). Assistenti: Frisulli e Pipola (Ercolano).
RETI: 2’ pt rig., 20’ pt e 47’ pt Meloni (SM), 30’ pt Caputo (SA).
NOTE. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Caputo (SA), Dentice (SM), Chiariello (SM). Calci d’angolo: 3-4.
Recupero: 5’ pt; 3’ st.

 

 

Ancora una volta fatale la ripresa per la Scafatese he per la terza volta nell’ultimo mese viene agganciata nella seconda frazione di gioco dopo essere passata in vantaggio.Al 20′ Malafronte cicca di destro un ghiottissimo cross di De Vivo ma dieci minuti più tardi è proprio lo stesso De Vivo a mandare in estase il settore ospiti con un tiro a giro sul secondo palo che non lascia alcun scampo all’estremo difensore Manzi e vale il vantaggio giallobleu.
Gioia incontenibile per De Vivo, autore del suo primo gol con la maglia della Scafatese, ma i canarini non tirano i remi in barca e sfiorano il raddoppio all’ultima opportunità utile del primo tempo con un colpo di testa di Simonetti che però non colpisce lo specchio della porta.Nella ripresa la stanchezza ospite si fa sentire e i padroni di casa cominciano a credere nell’impresa di rimettere in piedi il match; il pareggio amalfitano arriva al minuto 64 con Cuomo, ma poi la compagine di mister Proto sfiora addirittura il colpaccio con il clamoroso palo colpito al minuto 80. Dall’altro lato del campo la Scafatese manca di pochissimo, e per ben due volte, il colpo del definitivo ko, prima con il colpo di testa a botta sicura di Carotenuto che chiama agli straordinari Manzi e poi con il tap-in di poco impreciso di Simonetti sul cross del subentrato Balzano.
COSTA D’AMALFI: Manzi, Galiano 01, Parente, Cuomo Luca, Orta 02, Ferrara, Di Landro (70′ Bovino), Proto, Infante, Totaro, Cuomo Domenico (88′ Amatruda). All: Proto
SCAFATESE: Cappuccio 03, Gambardella, Carotenuto 03, Manzo (67′ Siciliano), Mejri, Granata, Simonetti, Cammarota, Malafronte, De Vivo, Formicola 01 (84′ Balzano 03). All: De Felice
RETI: 30′ De Vivo, 64′ Cuomo
Arbitro: Palmieri di Avellino

 

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