Con un gol di Gianmarco Mascolo realizzato nella prima frazione di gioco la Scafatese batte il Sant’Agnello tra le mura amiche e porta a casa altri tre punti che possono risultare pesantissimi per la classifica. Ancora tante assenze in casa giallobleu, con il tecnico Liquidato costretto non solo a dover rinunciare ancora ad Alvino ma questa volta anche al capocannoniere Evacuo, assente per la squalifica rimediata nel match della scorsa settimana contro l’Agropoli. Il tecnico canarino decide quindi di partire con il 4-3-3 composto dalla linea difensiva a 4 Iommazzo, Trezza, Esposito e Manzo pronta a coprire Botta, il centrocampo con Cavaliere, Napolitano e il solito indomabile Costantino a far da sostegno al tridente offensivo con Galasso e Mascolo esterni e con Tagliamonte punta centrale. Dall’altro lato del campo lo squalificato Guarracino, sostituito da Donnarumma, punta sulla difesa a tre per contenere le avanzate canarine e con l’obiettivo di poter essere pungente soprattutto in ripartenza; ne nasce un primo tempo dai ritmi serratissimi in cui il Sant’Agnello non delude per niente le aspettative e riesce a tenere benissimo il campo largo del “Giovanni Vitiello”, solitamente tallone di Achille delle compagini ospiti.
Le prime palle gol, però, sono di marca canarina: al 5′ ci prova Mascolo con un colpo di testa che termina alto sulla traversa, mentre sessanta secondi dopo arrivano gli applausi del “Vitiello” per la transizione offensiva nata dopo la palla rubata da Esposito, proseguita con il tocco di prima di Mascolo per Napolitano e conclusa con il filtrante per Tagliamonte che però colpisce l’esterni della rete. Al 14′ gli ospiti rispondono con il perfetto tiro a giro di sinistro di Vitiello che si stampa sulla traversa a Botta battuto, che fa il paio con l’azione solitaria sulla destra di Ferraro di tre minuti più tardi conclusa con la rovesciata plastica di Caputo che però non crea grattacapi all’estremo difensore locale.
Gli uomini di Liquidato rispondono al 31′ ripartenze in superiorità numerica non sfruttata però alla perfezione e conclusa con un fendente alto di Galasso, ma al 34′ si decide la gara: ottimo dribblig di Tagliamonte e servizio invitante per Mascolo che scarta Troiano ma, al momento della conclusione, viene atterrato proprio dal portiere costiero; per il direttore di gara ci sono gli estremi per la massima punizione ed è proprio Mascolo a trasformare in rete calciando alla sinistra del suo diretto avversario. I canarini sfiorano il raddoppio poco prima dell’intervallo e, al rientro dagli spogliatoi, Liquidato cambia il volto dei suoi inserendo Masullo per Manzo, per poi passare al 3-5-2 quindici minuti più tardi con gli inserimenti di Di Pasquale e Canale per Galasso e Costantino.
Il Sant’Agnello non demorde e mostra un carattere notevole per l’età media della sua rosa, ma le occasioni più ghiotte capitano alla Scafatese che sfiora il 2-0 in diverse occasioni, come quando al 73′ cavaliere ruba la palla in una zona sanguinosa, Mascolo restituisce a Tagliamonte il piacere dell’occasione del gol e il centravanti che non riesce a beffare Troiano. Quattro minuti più tardi Masullo svetta di testa sul secondo palo sugli sviluppi da calcio d’angolo e la difesa ospite riesce rocambolescamente a salvarsi sulla linea, mentre allo scadere ci prova Napolitano con un destro che distrugge letteralmente la traversa.
SCAFATESE: Botta 04, Manzo (45′ Masullo), Iommazzo, Costantino (60′ Canale), Trezza, Esposito, Mascolo (78′ Ferrentino), Napolitano, Cavaliere, Galasso 03 (60′ Di Pasquale 03), Tagliamonte (92′ Bozzaotre). All: Liquidato 
SANT’AGNELLO: Troiano 04, Palomba 04, Cesarano, Ferraro 03 (64′ Castellano 04), Gargiulo, Coppola James, Vitiello, Coppola Gaetano 03, Di Maio (48′ Tarallo), Caputo 03 (54′ Mentana), Falanga (77′ Spano 05). All: Guarracino 
RETI: 34′ Mascolo (Rig)
Arbitro: Riglia di Ercolano
Assistenti: Gallo di Torre Annunziata e Lemos di Nola
Note: Ammoniti: Di Maio (SA), Vitiello (SA), Costantino (SC), Falanga (SA), Manzo (SC), Di Pasquale (SC). Calci d’angolo: 4-2.