Mister Liquidato recupera finalmente Alvino e ripropone il 3-5-2 schierando la solita difesa a tre composta da Trezza, Esposito e Masullo, puntando poi su Di Pasquale e Manzo sugli esterni, su Cavaliere, Costantino e Napolitano a sostegno della coppia Alvino-Evacuo.

Sul sintetico del “Giovanni Vitiello” le prime occasioni sono tutte di marca locale: al 10′ verticalizzazione per Evacuo che supera il portiere ma non riesce a trovare l’angolo giusto per centrare lo specchio mentre al 22′ Di Pasquale pesca ottimamente Costantino che calcia di prima e vede la sua conclusione uscire di pochi millimetri alla destra del palo alla destra di D’Aquino. Doppia protesta canarina tra il 33′ e il 35′: un indemoniato Vincenzo Manzo dialoga perfettamente col compagno di catena Masullo, cross basso per Evacuo che prova a concludere di prima e reclama un tocco con il braccio di un difensore avversario; passano 120 secondi e stavolta è lo stesso Manzo a calibrare sulla testa del centravanti col numero 9 un cioccolatino che Evacuo scarta con la voracità della preda feroce, colpendo di testa e insaccando alle spalle di D’Aquino, ma la bandierina alta del primo assistente, il signor Ceriello di Nola, annulla la rete del T-Rex.

Prima del fischio finale, però, sono i padroni di casa a passare in vantaggio: da circa 25 metri l’esterno Acka pesca il jolly e disegna una traiettoria bellissima e allo stesso tempo velenosa, con la palla che prima bacia il palo alla sinistra di Botta e poi entra in rete. La Scafatese non ci sta e al rientro dagli spogliatoi i canarini cominciano a macinare calcio e costruire occasioni, andando vicini al pareggio prima con Costantino e poi con Alvino, ma al 49′ il neo entrato Greco quasi non mette a segno il colpo del ko colpendo il palo. Si tratta però dell’unico episodio ospite della ripresa, poi è tutto un monologo giallobleu: al 56′ la chiave per aprire la porta di D’Aquino la trova Napolitano: il tuttocampista canarino in girata aerea sigla il pareggio e regala nuova linfa agli spettatori del “Vitiello”, che iniziano a credere nel miracolo. Liquidato fa entrare Canale e Mascolo e la verve offensiva dei padroni di casa ne giova e, al termine di una delle solite sortite offensive targate Manzo e Masullo sulla sinistra, ne nasce il cross per Alvino che colpisce a botta sicura ma centra beffardamente la traversa. Mascolo ci prova con un destro a giro che esce di un niente, ma all’83’ Liquidato lancia sul tavolo verde l’asso nella manica inserendo Tagliamonte e, dal momento del primo scarpino messo sul prato in sintetico, iniziano i cento secondi da favola dell’attaccante classe 1999: alla prima vera sortita offensiva, dopo un dialogo con un mai domo Evacuo, il neoentrato prende in controtempo D’Aquino e manda letteralmente in visibilio il pubblico locale che esplode letteralmente di gioia. Un gol che taglia le gambe agli ospiti di Marasco e permette alla Scafatese di mettere in ghiaccio tre punti che potranno pesare tantissimo nell’economia della stagione.

SCAFATESE: Botta 04, Trezza, Esposito, Masullo, Di Pasquale 03, Cavaliere, Manzo (77′ Mascolo), Costantino (62′ Canale), Napolitano (83′ Tagliamonte), Evacuo (90′ Iovinella), Alvino (86′ Iommazzo). All: Liquidato.

LIONI: D’Aquino, Acka, Maresca, Asante (90′ Elveti 03), Campagnuolo 03, Luongo, Granata 03 (62′ Ciociola), Marasco 04, Cacciottolo (77′ Zinno), Ascione (83′ Autiero), Amarante (48′ Greco). All: Marasco-

RETI: 45′ Acka, 56′ Napolitano, 85′ Tagliamonte

Arbitro: Leonardo Salvatori di Macerata
Assistenti: Gianluca Ceriello di Nola e Francesco Coiro di Sala Consilina
Note: Ammoniti: Amarante (L), Costantino (S). Espulso: Tagliamonte (S). Calci d’angolo: 6-2.