Ancora una prestazione inconcludente, con maggior possesso palla ma con errori fatali dietro e qualche recriminazione, ad esempio  il possibile rigore non concesso per fallo su Pescicolo nel recupero della sfida, poteva essere l’occasione per pareggiare i conti con un Salernum Baronissi al solito determinato, con mix tra espertissimi e giovani (bel primo tempo di capitan De Luca, supportato in avanti dall’argentino Macario, e del rientrante Cammarota, accompagnato in mediana da Vignes). 

Contaldo in avvio, oltre a Sannia, è costretto a fare a meno a centrocampo anche di Ammaturo, che lamenta un affaticamento muscolare nel corso della riunione tecnica che precede la sfida del Figliolia. Torna Esposito in difesa mentre a centrocampo tocca a Romano e Siano affiancare il solo over Catalano. In avanti D’Angolo e Procida vanno a supporto di Granato.

Al primo errore ospite, il Salernum passa in vantaggio: calcio d’angolo a favore, azione offensiva non chiusa, ennesima ripartenza altrui che diventa gol preso grazie a De Maio.  Ripresa senza grandi emozioni, fino al raddoppio dei padroni di casa, arrivato col guizzo di Somma. La reazione sangiorgese con occasioni arriva nel finale. Pescicolo, classe 2003, segna il suo primo gol in rossoblù chiudendo di piatto su cross di Elefante. Ul Salernum, rimasto in 10 per l’espulsione di Brogna, resiste. Qualche minuto dopo, l’azione del possibile rigore, che l’arbitro lascia andare. Contaldo, nella ripresa, ha tentato di invertire l’andazzo di giornata effettuando tutti i cambi: Pepe per Esposito, Cesarano per Siano, Pescicolo per D’Angolo, Buscè per Romano e Anzalone per De Palma.