Chi troppo spreca, alla fine paga pegno. Il Castel San Giorgio, che aveva destato una buona impressione già contro la prima della classe San Marzano, fa ancora meglio contro la seconda della classe Agropoli: primo tempo straordinario per intensità, organizzazione e occasioni, niente male pure il secondo fino al vantaggio cilentano. Manca però l’essenziale, la precisione sotto porta, insomma la differenza tra il creare e l’esultare: il gol. I rossoblù lo sfiorano o lo sprecano a ripetizione con Delle Donne, un paio di volte Ferrentino, un paio di volte Grande, Sannia: di testa, al volo, cercando la gran giocata. Dalla distanza o da pochi metri. Un dominio quasi assoluto, interrotto solo nel finale di frazione dall’occasione sotto porta sprecata da Maiese (poi uscito per infortunio e sostituito da Padovano). La ripresa parte con qualche pericolo targato Agropoli, soprattutto sugli sviluppi di piazzati o di falli laterali. Poi ancora Castello, coi dialoghi tra il talento di Grande e la fisicità di Delle Donne in particolare, vedi l’occasionissima dell’8′. Notevole anche l’assist per Grande di Chiavazzo. Una volta c’arriva il reattivo Paparella, un’altra volta l’Agropoli alza il muro oppure approfitta della mira esitante dei padroni di casa e così via, allungando il registro dei rimpianti sangiorgesi di giornata, che contempla anche i lampi di tecnica pura da Pescicolo, subentrato a Pepe. Poi il film va in pochi fotogrammi di pellicola alla rovescia. Al 32′ Infimo è bravo a trovare tempo e spazio per una rasoiata vincente in diagonale, entrata in area e possibilità di battere a rete (troppo libero ?). Padovano appostato sul secondo palo è spietato, di testa, al 39′ per il raddoppio sull’angolo dell’ex Natiello. Nel finale ancora occasioni per i padroni di casa, che usciranno tra gli applausi del tifo amico: in particolare con la punizione di Ferrentino parata all’incrocio da Paparella.

CASTEL SAN GIORGIO (4-3-1-2): Diodati; Sannia, De Palma, Liccardi, Elefante; Catalano, Chiavazzo, Pepe (15′ st Pescicolo); Ferrentino; Delle Donne, Grande. A disp: Coppola, Raimondi, Romano, Orefice, Contaldo, Cesarano, Galano. All. Contaldo. 

AGROPOLI (4-3-1-2): Paparella; Pollio (22′ st De Mattia), Vuolo, Follera, Maiese D. (45′ pt Padovano); De Sio, Monteiro, Urruti; Natiello (49′ st Maiese M.); Abajan, Infimo (43′ st Pantano). A disp: Gesualdi, Fomuso, Arevalo, Felline, Iuliano. 

ARBITRO: Ambrosino di Nola (Romano di Torre del Greco-Benvenuto di Nocera Inferiore)

RETI: 32′ st Infimo, 39′ st Padovano

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Liccardi, Chiavazzo, Natiello. Angoli: 6-4. Recupero: 2’pt, 5’st.