Biagio non si è mai risparmiato, ieri sera, in oltre due e trenta di live. Una scaletta lunga con canzoni che hanno segnato la sua carriera come “Liberatemi”, “Convivendo”, “Vivimi”, passando per “Non so a chi credere”, “Se fosse per sempre”, “Sognami” e un accenno dell’indimenticata “Iris”. Ma anche gli ultimi singoli “Seria” e “Telenovela“. Fino a una chiusura più intima, chitarra e voce, con “Se io se lei” tra il pubblico in platea. Uno spettacolo impeccabile anche per la regia e le luci: un fascio bianco dall’alto ha illuminato e seguito l’artista per tutta la durata del concerto. La sua voce inconfondibile e la sua musica energica hanno fanno divertire ed emozionare le oltre 6 mila persone giunte nel palazzetto salernitano, unica tappa in Campania, che hanno avvolto l’artista in un immenso abbraccio caloroso.

Corre, sale e scende dal palco, salta, balla, si inchina al suo pubblico, stringe le mani, raccoglie fiori, palloncini, peluche e tutti i doni dei fan. Biagio Antonacci, 59 anni appena compiuti, ha carisma ed energia da vendere oltre che essere un grande intrattenitore sul palco.
Il cantautore milanese ritorna dopo tre anni di stop con un tour con il palco al centro dei palazzetti: “Ho voluto far passare il concetto dell’inclusività, della condivisione e del calore da scambiare tra me e il mio pubblico” spiega. E i fan sembrano aver apprezzato molto la scelta: al PalaSele di Eboli nessuno riesce a star seduto, tutti in piedi a ballare e a cantare a squarciagola i suoi più grandi successi.
Ad aprire lo show un video contro la guerra con una carrellata di immagini della sua carriera, vecchi video, ma anche della marcia per la pace e della guerra in Ucraina che sta colpendo civili e vittime.