Tornano le “Domeniche ad arte” salernitane. Il protagonista della giornata del 30 ottobre sarà l’Arco Catalano in via dei Mercanti per ospitare alle 11 la presentazione del libro “Il Castello di carta” di Paolo Catalano, edito per Marlin. “Il Castello di carta” è un saggio che si concentra sulla storia della letteratura salernitana, o di grandi nomi della letteratura che si sono posti in dialogo con la città di Salerno. Da Sàndor Màrai al premio Nobel Salvatore Quasimodo, che fu colto da malore in Costiera Amalfitana; dalla storia-leggenda dell’approdo di Ernest Hemingway ad Acciaroli, al novelliere Masuccio Salernitano, dal poeta Torquato Tasso che visse in città la sua fanciullezza all’americano-ravellese Gore Vidal. Dalla A alla Z, gli autori di tutte le epoche sono presentati attraverso brevi racconti-medaglioni, tesi a coglierne il profilo essenziale e soprattutto l’intreccio con i luoghi del territorio. Con questo libro, Paolo Romano colma una lacuna e dà vita alla prima guida letteraria di Salerno e della sua provincia, una sorta di summa letteraria, un “Castello di carta”, per usare la metafora del titolo, un presidio culturale a difesa della memoria e delle radici che la scrittura ha costruito nel solco dei secoli.

A seguire, momento musicale medievale con l’ensemble Trotulae, che proporrà brani da un repertorio d’eccezione: all’arpa e dulcimer Ilaria De Dominicis; Laura Fortino alla viella e voce; Federica Mastantuono, traverse; Guido Pagliano, viella e direzione. L’ensemble Trotulae è un gruppo giovanile che si dedica all’esecuzione della musica antica e in particolare del repertorio medievale e rinascimentale utilizzando copie di strumenti storici, messi a disposizione dall’associazione Antica Consonanza di Salerno. Il nome del gruppo vuole essere un omaggio a Trotula, la più nota figura femminile di studiosa attiva nella Scuola Medica Salernitana, vissuta all’epoca di Alfano I e discendente della nobile famiglia dei de Ruggiero.

In chiusura alla manifestazione la degustazione di prodotti d’eccellenza locali a cura di Coldiretti Salerno.