Disastro dad, 1 su 2 termina la scuola impreparato. Invalsi, il 73% dei campani non sa la matematica. La dad e la pandemia hanno fatto danni gravi se è vero che un ragazzo su due non ha le competenze necessarie in italiano e in matematica e la metà dei ragazzi delle superiori termina il ciclo di studi con le stesse competenze di quelli di terza media. A certificarlo è l’Invalsi che ha presentato oggi i risultati del primo studio sistematico effettuato sul lungo periodo di didattica a distanza che ha caratterizzato il secondo trimestre del 2020 e molti mesi dell’anno scolastico che si è concluso in giugno, con chiusure protratte soprattutto in alcune regioni ed in particolare per gli studenti delle superiori. E infatti sono questi ultimi quelli che registrano le performance peggiori. Il calo è generalizzato in tutto il Paese e solo la provincia autonoma di Trento rimane sopra la media nazionale. Mentre la scuola elementare ‘tiene’ – i risultati medi di italiano al termine della II e della V elementare sono molto simili in tutta Italia e si riscontra un leggero incremento degli allievi che si trovano nei livelli più alti di risultato; per matematica, invece, si osserva un leggero calo del risultato medio complessivo rispetto al 2019 e una piccola riduzione del numero degli allievi che raggiungono risultati buoni o molto buoni; bene i risultati d’inglese – le buone notizie finiscono qui.

A partire dalle medie, infatti, si registra un crollo del rendimento dei ragazzi soprattutto in matematica ed in italiano, che si accentua alle superiori e in particolare nelle regioni che hanno tenuto le scuole chiuse più a lungo. Alle scuole medie, sono infatti il 39% in italiano (+5 punti percentuali rispetto sia al 2018 sia al 2019) e il 45% in matematica (+5 punti percentuali rispetto al 2018 e +6 punti percentuali rispetto al 2019), i ragazzi che non raggiungono risultati adeguati – va meglio nell’inglese – e queste percentuali, alle superiori, diventano in italiano il 44% (+9% rispetto al 2019), in matematica il 51% (+9% rispetto al 2019), in inglese-reading (B2) il 51% (+3% rispetto al 2019), in inglese-listening (B2) il 63% (+2% rispetto al 2019). In molte regioni del Mezzogiorno oltre la metà degli studenti al termine delle superiori non raggiunge nemmeno la soglia minima di competenze in italiano (Campania 64%, Calabria 64%, Puglia 59%, Sicilia 57%, Sardegna 53%, Abruzzo 50%). In matematica le percentuali di studenti sotto il livello minimo di competenza crescono ancora: Campania 73%, Calabria e Sicilia 70%, Puglia 69%, Sardegna 63%, Abruzzo 61%, Basilicata 59%, Lazio 56%, Umbria 52%, Marche 51%.