La miglior risposta a certe corbellerie che leggiamo in giro l’ha data proprio lui, Vincenzo De Luca, ex professore di Filosofia diventato vita facendo politico e amministratore pratico, a volte fin troppo a dire il vero. C’è chi dice che l’amministratore affronta i problemi contingenti ed è solo un burocrate, paragonandolo addirittura ai commissari prefettizi, disprezzati questi ultimi come un tempo s’indicavano gli impiegati di banca. Invece, secondo questa corrente di pensiero, sarebbe colui che ha un progetto.. Al solo leggere di progetto, vien voglia di tagliarsi le vene: ne conosciamo tanti che parlano a ruota libera di progetti, chiacchiere, masturbazioni celebrali. L’amministratore è il vero politico dei giorni nostri, costretto a fronteggiare tutto e tutti, altro che progetti, ora dopo ora.

Oggi De Luca ha detto esattamente quel che noi pensiamo. E dunque dal piano per il lavoro, 300mila assunzioni di giovani, alle aree fiscali detassate per generare appunto lavoro e ricchezza, all’obbligo per le grandi aziende di investire il 35 per cento delle risorse al sud, alla riforma del codice dell’appalti, alle modifiche delle procedure del ministero dell’Ambiente fino alla riforma del codice penale con l’eliminazione del reato di abuso d’ufficio: è un vero e proprio programma di Governo, quello che De Luca ha lanciato nella diretta di oggi. “Piccoli suggerimenti” li ha definiti, facendo leva sulla “mancanza di bravi amministratori” contro la sovrabbondanza di statisti…che però producono efficaci risposte ai misteri della transustanziazione di Cristo ma non effetti pratici che migliorino la vita dei cittadini”. Ecco, quando sentite parlare di progetti, nelle vostre e nostre città ma in genere ovunque, cominciate a scappare e a pensare che lor signori manco un condominio saprebbero in grado di amministrare. Oppure pensate ai manicomi, che sono pieni di gente che si chiama Napoleone, che risana il bilancio dell’Inps e che ha un progetto. Evviva gli amministratori, per i politici-filosofi c’è sempre la Magna Grecia da rifondere, un gran bel progetto.

MARCO MATTIELLO