Lanciare il cuore oltre l’ostacolo. È questa la battaglia, la sfida, che ognuno di noi ogni giorno di questa nuova era del Coronavirus sta affrontando. Come?  Ed è qui che la creatività fa da padrona, tirando fuori dal cappello magico possibilità e iniziative.

Una, degna di nota, proviene da tre giornalisti esperti di design, Cristina Provenzano, Valentina Dalla Costa e Claudio Moltani, che, in piena crisi sanitaria, si sono inventati un movimento virtuale. Si tratta di Design Resistenza, Testimonianze dalla comunità del design ai tempi del coronavirus: un blog che raccoglie testimonianze di imprenditori, designer, architetti, giornalisti e scuole su come stanno affrontando questa difficile situazione. Alla fine è un sistema efficace per creare connessioni in una situazione difficile, creare un legame umano condividendo il racconto di scelte e iniziative di questo momento. Protagonista una realtà produttiva italiana, il mondo del design, con tutti i suoi interpreti.

Design Resistenza nasce dall’esigenza di condividere e raccontare quello che il settore del design sta vivendo in questi giorni difficili. Abbiamo pensato a un progetto editoriale, una piattaforma virtuale, in cui ognuno si senta libero di mandare foto e video. Vogliamo fare una fotografia di quello che stiamo vivendo in questi giorni drammatici.”

La risposta è stata forte, oltre cento testimonianze nei primi tre giorni che raccontano come si va avanti, che soluzioni sono state cercate e trovate, che strade si immaginano di attraversare. Testimonianze evidentemente nate per incoraggiarsi l’un l’altro a non mollare. Perché ora più che mai sapere di non essere da soli, di essere in connessione, anche se solo virtualmente, crea notevoli benefici, fosse solo all’umore.

Ci si aspetta che in tanti possano aderire dal Nord al Sud.
Del resto –spiegano i tre –  cosa può fare ognuno di noi in questo momento? Raccontare e condividere. In meno di 24 ore abbiamo organizzato una video-call, abbiamo aperto la piattaforma e i profili IG e Facebook e siamo partiti” dichiarano. Il logo di Design Resistenza è l’unione di diversi simboli e linguaggi: l’intramontabile Pratone, tra gli emblemi del Design Radicale degli anni ‘70, un pugno chiuso, simbolo di forza, coraggio, che ‘spunta’ e impugna una matita rossa (Giotto, ovviamente)“.
L’idea è tenere unita l’Italia del Design, quella del tricolore, in una ‘resistenza’ ad una crisi che coinvolge anche il mondo del design.
“I colori del logo sono quelli della nostra bandiera, perché è un progetto tutto italiano, che parla delle nostre aziende, dei nostri progettisti e delle nostre scuole”.

E i tre ideatori di Design Resistenza rilanciano pure sul futuro, con il progetto di creare una memoria video di questo momento storico. “Il futuro di Design Resistenza – raccontano– è un documentario. Per ora il sito è un contenitore, ma l’obiettivo finale è poter uscire dalle nostre case e coinvolgere un videomaker e un fotografo, per poter realizzare un documentario che racconti a tutti quello che stiamo vivendo oggi“.

Intanto alcuni video sono già online. Racconti di aziende che non mollano, storie di adattamento di aziende che cercano di trovare nuove strade per andare avanti. Comunque. Uno spazio per tutti quelli che lavorano nel design, quindi. Per chi volesse partecipare all’iniziativa gratuita le informazioni si trovano su  www.designresistenza.it – info@designresistenza.it e sui Social:
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