Missione compiuta, ma che fatica. Il Napoli è ai quarti di finale di Coppa Italia dopo aver superato la prima della classe della B, uscita a testa altissima dal match. E ora una tra Roma e Spezia (partita che si giocherà il 19 gennaio) nei quarti. Un gran gol “da attaccante” dell’ex Di Lorenzo (che segna e non esulta), una magia di Lozano (autore anche di un assist), tante occasioni ma con un risultato fermo sul 2-2 fino a quindici minuti dalla fine. Poi il 3-2 di Petagna in mischia a risolvere il match. Come detto, testa altissima per l’Empoli di Dionisi (assente in panchina e in isolamento come tre suoi calciatori e il magazziniere), alla ricerca del pari fino all’ultimo e trascinato da due grandi gol di Bajrami. Ma a sorridere è la squadra di Gattuso.

Nel Napoli tornano Koulibaly e Demme titolari. Mentre Mertens va in panchina. Riposo per Insigne e Zielinski (entreranno nella ripresa), con Petagna preferito a Llorente in avanti. L’Empoli perde invece tre giocatori e l’allenatore prima del match: Leonardo Mancuso, Roberto Pirrello e Szymon Zurkowski, oltre che il tecnico Dionisi e il magazziniere Batini sono rimasti in isolamento senza poter prendere parte al match per decisione delle autorità sanitarie. Nonostante le assenze, la sfida è subito ricca di emozioni. Una palla gol per Lozano anticipa la rete del vantaggio dell’ex Di Lorenzo: una torsione di testa all’incrocio dei pali. Dunque una traversa pizzicata in rovesciata da Matos e un’altra prodezza: Bajrami calcia col destro dalla sinistra dell’area pietrificando Meret. Finita? Macché! Lozano, ancora lui e ispiratissimo dopo una palla gol e un assist, sforna la rete del 2-1. Un gran destro sotto la traversa che porta Gattuso e i suoi al riposo sul 2-1.

 

Nella ripresa nessuna novità dalla panchina, e Napoli in campo deciso a chiudere immediatamente i giochi. Un paio di iniziative sulla destra (Di Lorenzo prima e Petagna poi) mancano solo del guizzo decisivo in mezzo per il tris. Dunque i cambi: Gattuso sceglie Insigne ma, poco prima del momento di Ruiz e Zielinski, ecco il nuovo pari di Bajrami. Un’Empoli mai rinunciatario trova infatti il 2-2 con un altro gran destro, questa volta da fuori, e sempre diretto sul secondo palo. A quel punto partita sempre più bella: il Napoli non ci sta e crea tre occasioni in pochi minuti (Insigne, Lozano e Zielinski), e dunque fa 3-2 con Petagna in mischia dopo un salvataggio sulla linea di Ricci su Rrahmani. Le emozioni sono allora (quasi) finite: il Napoli coglie un palo con Ruiz e poi difende con ordine sugli ultimi attacchi dell’Empoli. Triplice fischio e sorriso per Gattuso: la detentrice del trofeo va avanti.

 

 

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Demme (88′ Bakayoko), Lobotka (70′ Fabian Ruiz); Politano (61′ Insigne), Elmas (70′ Zielinski), Lozano; Petagna (88′ Llorente). All. Gattuso

 

EMPOLI (4-3-1-2): Furlan; Zappella, Viti, Casale, Terzic (85′ Asllani); Ricci, Damiani, Haas (61′ Cambiaso); Bajrami (85′ Baldanzi); Matos (62′ Moreo), Olivieri (72′ La Mantia). All. Dionisi (in panchina Cozzi)

 

Ammoniti: Olivieri (E)