Dopo otto minuti di recupero, il San Marzano di Fabiano, assieme al pareggio a reti bianche, grazie al 2-1 casalingo dell’andata, ha portato via dal campo dell’Agropoli la qualificazione alla doppia semifinale contro il Pomigliano. 

L’Agropoli scende in campo con uno schieramento spregiudicatissimo. Di contro, mister Fabiano non
snatura il suo 4-3-3, pur rinunciando ai vari Riccio, Armeno, Frulio e Simonetti. La prima occasione è di marca agropolese. Al 10’ su angolo di Natiello il colpo di testa di Prisco manda il pallone a colpire la traversa. La risposta blaugrana è nel colpo di testa di Castagna al 17’, Paparella fa buona guardia. Più insidioso il diagonale di Rekik al 28’, con Palladino a deviare la conclusione del numero 8 di casa. Gradualmente il San Marzano prende campo. Al 34’ Camara scappa via a destra, gira al centro per il tiro a botta sicura di Castagna che si stampa incredibilmente sul palo. Sul proseguimento dell’azione lo stesso Castagna gira al centro da sinistra, ma la difesa sbroglia a fatica. Ci prova anche Prisco al 38’ con una bella conclusione dal limite, la sfera si alza di poco oltre la traversa.

La ripresa inizia senza sostituzioni. Al 6’ Castagna raccoglie una corta respinta su cross di Tarascio ma allarga troppo il diagonale. Non va meglio a Esposito, che al 12’ di testa non imprime la giusta forza al pallone. Passano i minuti e l’Agropoli prova a tenere alto il baricentro. Al 29’ su punizione di Natiello c’è un evidente tocco di mano in area blaugrana; l’arbitro è attento e vanifica il gol dell’Agropoli. Al 40’ c’è il secondo legno di giornata per gli ospiti. Marotta Al 40’ Marotta pennella al centro un cross morbido per la testa di Esposito, Paparella e la traversa dicono di no. Negli interminabili 8 minuti di recupero arriva solo una conclusione alta di Pollio al 48’.

Le riflessioni finali: l’ Agropoli manca di ritmo a centrocampo, difetta di compattezza tra i reparti e tira poco in porta: sembra squadra involuta in questa fase della stagione. Il San Marzano controlla senza affanno, fa la partita di “mestiere”, non incanta ma è pratico al massimo. Nemmeno i cambi della ripresa scuotono i delfini, che ci provano con voglia ma non con precisione. Il San Marzano esce imbattuto e si qualifica per le semifinali. Il duello tra le due squadre continuerà ovviamente in campionato e magari l’imminente mercato dicembrino giocherà un ruolo importante se non fondamentale.

 

AGROPOLI (3-4-1-2): Paparella; Pollio, Pastore, Maiese D.; Arevalo, Santonicola (41’ st Mincione), De
Sio, Rekik (26’ sta Gassama); Natiello; Margiotta (41’ st Maiese M.), Guillari (41’ st Grande). A
disposizione: Gesualdi, Palmentieri, Ouidrene, Volta, Mastrogiovanni. Allenatore: Turco.
SAN MARZANO (4-3-3): Palladino; Chiariello, Velotti, Di Girolamo, Fernando (52’ st Dentice);
Tarascio, Lettieri, Montoro (22’ st Aiello); Camara (24’ st Marotta), Prisco (9’ st Esposito), Castagna. A
disposizione: Ragone, Pepe, Tranchino, Nuvoli, Elefante. Allenatore: Fabiano.
ARBITRO: Ambrosino (Torre del Greco). Assistenti: Frisulli (Ercolano) e Napolitano (Caserta).
NOTE. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: De Sio (A), Maiese D. (A), Natiello (A), Striano (A, dir. acc.),
Guillari (A), Tarascio (S), Fernando (S). Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 3’ pt; 8’ st.