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A “ Non e ‘ l’arena”, un alto funzionario ENI ha spiegato con chiarezza la problematica gas, e la tragedia economica in cui ci stiamo ciecamente inoltrando. Si parla con sempre più concretezza di non comprare più gas dalla Russia: lo sostituiremo con gas liquefatto statunitense, trasportato da apposite navi, poi sottoposto a trattamento da impianti rigassificatori e infine messo nelle nostre condutture.i costi sono alti.
Stiamo pure cercando gas altrove, ma i risultati allo stato sono modesti. “ Non abbiamo risolto nulla, cadremo in una crisi drammatica, chiuderanno migliaia di aziende e si perderanno centinaia di migliaia di posti “ ha esordito il funzionario. “ Perché?” “ Semplice: non compreremo gas liquefatto americano da enti pubblici: compreremo da compagnie private americane, che ovviamente vendono anche ad altri paesi. Avrà gas chi pagherà di più: e noi pagheremo di più, da buoni ultimi clienti qual siamo. Il gas ci costerà ben più del doppio del gas russo: e non finisce qui : con la Russia abbiamo dei contratti “TAKE OR PAY”
Che cosa vuol dire? “ Vuol dire che per garantirsi i costi sostenuti per I gasdotti, la Russia ha una clausola contrattuale per la quale anche se smettiamo di comprare il loro gas, c’è un minimo contrattuale da pagare sempre: sono penali da centinaia di milioni di euro!”. Quindi spieghiamo. Compreremo gas americano da compagnie private pagandolo un botto di soldi, e continueremo a pagare una penale di centinaia di milioni alla Russia?” Esattamente.
“ E aggiungo: nessuna azienda potrebbe mai sostenere questi costi: le banche finiranno per ritirare i fidi e l’economia si avviterà in una spirale senza fine!”Le aziende. E le famiglie? Già oggi più del 18% di famiglie italiane non ha pagato le bollette: se non dovessimo più acquistare gas russo ma gas americano a costi altissimi, altro che il 18%! Sarà il 70-80% delle famiglie che non pagherà più!” E dunque che cosa fare?
Bella domanda: noi italiani siamo quelli messi peggio: non abbiamo mai affrontato la problematica energia, ma altri paesi l’hanno fatto. Perderemo qualsiasi possibilità di far fronte alla concorrenza estera: le aziende perderanno larghe fette di mercato e il paese entrerà in una crisi di miseria mai visto dal dopoguerra in poi”
Ho cambiato canale. Pensoso ho tentato di razionalizzare quanto ho ascoltato.Ma non c’è molto su cui ragionare:
Se non recuperiamo un minimo di indipendenza in Europa, come hanno fatto la Germania, l’Austria, , l’Ungheria , la Spagna… se con tragica incoscienza fermeremo l’acquisto di gas russo, pagheremo un prezzo altissimo.
Anzi meglio: milioni di italiani pagheranno: letteralmente pagheranno, e il default già dietro l’angolo si presenterà spavaldo .
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