Si tratta di un’arteria fondamentale la cui apertura permetterà di snellire la circolazione veicolare a ridosso tra i tre comuni coinvolti, Scafati, Angri e Sant’Antonio Abate. Le bretelle extra-urbane M2 ad Angri e M3 a Scafati, confinanti con via dell’industria e con via Sant’Antonio Abate, risultano ancora chiuse. L’anno scorso fu aperta solo parzialmente la bretella M3 a Scafati con lo svincolo dell’autostrada Angri Nord. L’apertura ha permesso un parziale vantaggio per la mobilità dei cittadini di Scafati.
A chiedere un’operazione di trasparenza in tal senso è Michele Russo, consigliere comunale di Scafati. “L’apertura è incompleta, soprattutto quella di Sant’Antonio Abate e riguardante la M3, perché consente solo di entrare in autostrada ed è una situazione che andrebbe risolta al più presto. La soluzione non può essere che quella della realizzazione di una rotatoria che, come è stato più volte detto, già nel 2010 progettata e approvata, a livello di variante urbanistica, dal Comune di Scafati. Purtroppo non si sono mai trovate le risorse”, ha dichiarato il consigliere comunale di “Insieme per Scafati”.
L’apertura della bretella, infatti, per Russo è di fondamentale importanza. “Il costo della costruzione della rotatoria è di circa 500mila euro e non è concepibile rinviare ulteriormente questa situazione che tra l’altro sarebbe un vantaggio non solo per Scafati, ma per tutti gli altri due comuni coinvolti, Sant’Antonio Abate e Angri, che soffrono di questo mancato accesso. Non si comprende come mai l’amministrazione comunale e gli altri soggetti coinvolti in questa operazione non diano priorità assoluta alla risoluzione di questo problema. Sono contrario all’apertura della bretella così com’è, senza fare le opere adeguate su via Sant’Antonio Abate”.

Michele Russo
Consigliere comunale Insieme per Scafati





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