Seconda vittoria consecutiva per il Napoli che batte 3-0 i Rangers di Glasgow e volano al primo posto del girone a punteggio pieno.

22:55 – FINISCE QUI!

91′ – GOOOOOOL DEL NAPOLIIIII!!! Kamara perde un pallone sanguinoso, sradicatogli via da Anguissa. L’ex Fulham poi è perfetto: porta palla e apparecchia la tavola per Ndombele, che di prima intenzione calcia, a porta praticamente sguarnita, e fa il 3-0!

90′ – L’arbitro concede 4 minuti di recupero.

89′ – Ultimo cambio per il Napoli: fuori Kvaratskhelia e dentro Elmas.

85′ – GOOOOOOL DEL NAPOLIIIII!!! Ndombele serve Raspadori al limite dell’area. Scambio perfetto, rapido con Mathias Olivera. L’ex Sassuolo poi copre bene il pallone col corpo e col manco lo spedisce all’angolino per il 2-0!

83′ – Cambio anche in casa Napoli: esce Zielinski, al suo posto Ndombele.

82′ – Doppia sostituzione per i Rangers: fuori Tavernier, dentro Kamara. Esce anche Davis, rimpiazzato da Tillman.

77′ – Tripla sostituzione in casa Napoli: fuori Mario Rui, Simeone e Politano e dentro Olivera, Zerbin e Raspadori.

76′ – ZIELINSKI! Bella sventagliata di Kim per di Lorenzo, che va direttamente da Zielinski sui 25 metri. Tiro a giro del polacco, McGregor dice di no.

74′ – Kvaratskhelia si invola verso la porta, Tavernier è costretto a stenderlo: fallo e giallo.

72′ – Doppio cambio per i Rangers: fuori Morelos e dentro Colak. Esce anche Arfield che fa posto a Matondo.

71′ – Ancora Politano a suonare la carica: da destra al centro, come al solito, e poi tiro che stavolta vien fuori debole, facile per McGregor.

68′ – GOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII! Stavolta è tutto regolare: Politano si presenta dagli undici metrine incrocia il tiro alla sinistra di McGregor. 1-0 Napoli.

66′ – CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI! Tiro di Kvaratskhelia dall’interno dell’area di rigore, Barisic la prende con la mano: fallo e giallo.

65′ – Di Lorenzo riceve sui trenta metri, non vede compagni liberi e decide di calciare: palla in curva.

64′ – Cambio per i Rangers: fuori Jack e dentro King

62′ – Politano premia la sovrapposizione di Di Lorenzo. Cross morbido per Simeone, che nel tentativo di colpire la sfera commette fallo su Lundstram.

59′ – ZIELINSKI SBAGLIA IL RIGORE! Sul dischetto di ripresenta Zielinski che sbaglia di nuovo: grande parata di McGregor che para il secondo penalty. 

58′ – GOL ANNULLATO! Dopo un Check con il Var, l’arbitro decide di far ripetere il penalty perchè McGregor non è rimasto sulla linea di porta. 

57′ – GOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII!!!! Sul dischetto si presenta Zielinski che si fa ipnotizzare da McGregor ma sulla ribattuta il più veloce di tutti è Politano che insacca in porta. 

56′ – ESPULSO SANDS! RANGERS IN DIECI UOMINI! Il fallo costa il secondo giallo e quindi il rosso al numero 6 degli scozzesi!

55′ – CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI! Palla in profondità per Simeone, che porta palla, arriva in area e viene steso da Sands: fallo e secondo giallo per il difensore dei Rangers! 

54′ – Doppio scambio molto bello tra Zielinski e Politano con quest’ultimo che prova poi il mancino da fuori area. Tiro strozzato e di poco a lato.

53′ – Intervento di Sands ai danni di Politano: fallo e giallo.

51′ – Jack fa correre Tavernier sulla destra, scattato bene alle spalle di Mario Rui. Traversone verso Morelos, anticipato da Rrahmani.

49′ – KVARATSKHELIA! Mancino potente del georgiano dall’interno dell’area di rigore: McGregor è ben posizionato e smanaccia via.

47′ – Nessun cambio all’intervallo: in campo gli stessi ventidue del primo tempo.

22:05 – INIZIA LA RIPRESA!

21:49 – FINISCE IL PRIMO TEMPO

46′ – KVARATSKHELIA! Grande tiro a giro del georgiano e palla che sfiora il palo alla sinistra di McGregor.

45′ – L’arbitro concede 2 minuti di recupero.

44′ – Mario Rui porta via la palla a Arfield e si mette in proprio: conclusione col mancino che termina alta sulla traversa.

43′ – Imbucata di Tavernier e grandissima lettura difensiva di Kim: in scivolata l’ex Fenerbahce intercetta la sfera.

42′ – Ammonito Politano per aver impiegato troppo tempo nella battuta di un fallo laterale.

39′ – Politano, dopo l’angolo, raccoglie al limite e calcia però alle stelle.

38′ – Calcio di punizione insidioso calciato da Zielinski, si rifugia in angolo la difesa scozzese.

34′ – Cartellino giallo per proteste a Lundstram.

33′ – Apertura per Kvaratskhelia, che di prima cerca Simeone. Chiude la difesa, ma la palla resta buona per Anguissa che però sbaglia l’ultimo passaggio per Mario Rui al limite.

30′ – Il Napoli riesce ad arrivare fin qui con relativa facilità fino alla trequarti e trova difficoltà poi ad entrare negli ultimi 16 metri.

26′ – KVARATSKHELIA! Il classe 2001 punta Lundstram e lo salta, poi sterza sul destro e fa partire un tiro-cross a giro che si spegne sul fondo.

25′ – Spingono ora i Rangers che stanno provando a schiacciare il Napoli.

22′ – Cartellino giallo per Morelos per una carica a Meret.

17′ – SIMEONE! Kvaratskhelia lancia Simeone in profondità, ma a tu per tu con McGregor è bravissimo quest’ultimo a chiudere tutto lo specchio e a deviare in corner.

16′ – Anguissa apre con l’esterno per Mario Rui. Scarico per Kvaratskhelia, ma il pallone è impreciso.

12′ – ARFIELD! Destro molto potente e angolato, bravissimo Meret che si allunga e toglie la palla dall’angolino.

11′ – Kent va via a Di Lorenzo e fa partire il cross basso. Tavernier calcia di prima col mancino, ma non dà forza.

9′ – Sventagliata per Kvaratskhelia, sul lato corto dell’area. Legge bene Tavernier.

7′ – Lancio in profondità per Morelos, bravo Rrahmani ad andare in anticipo.

3′ – PALO DI ZIELINSKI! Gran mancino del centrocampista polacco, palla che scheggia il palo.

1′ – MORELOS! Rangers subito vicini al gol. Il numero 20, dimenticato da Kim, viene pescato a centro area e di testa spedisce di poco alto sopra la traversa.

21:01 – PARTITI! INIZIA IL MATCH

RANGERS (4-2-3-1) – McGregor; Tavernier, Sands, Goldson, Barisic; Davis, Lundstram; Jack, Arfield, Kent; Morelos. Allenatore: Van Bronckhorst.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia. All. Spalletti.

 

Meret 6,5 – Una grande parata ad inizio partita, tutt’altro che scontata, evita ulteriori complicazioni. Prende fiducia anche in uscita sulle tante palle alte dei Rangers e senza timori fa partire. La sua crescita ormai è evidente.

Di Lorenzo 6,5 – Aggredito subito deve giocare spesso di fino, e non sempre trova la velocità di gambe necessaria. Si propone spesso, talvolta senza la giusta lucidità. Partita non semplice che però porta ampiamente a casa con grande personalità.

Rrahmani 7 – Un rischio ad inizio partita, ma per il resto prestazione assolutamente convincente da ogni punto di vista. Domina sul gioco aereo, esaltandosi quasi nella lotta e sulle tante mischie in area, ma anche lucido nell’uscire dalla pressione nella prima costruzione.

Kim 7 – Partita da esperto top player internazionale. Annulla Morelos, uno soprannominato non a caso il bufalo, ed in alcuni casi l’anticipo è così netto che imposta con un tocco subito l’azione. Stravince tutti i duelli aerei e non sono pochi considerando il lancio sistematico dei Rangers. Il soprannome “mostro” per lui è più che azzeccato

Mario Rui 6,5 – Concede qualcosina quando dalle sue parti arriva il cross o il cambio gioco per andare a saltare. Limita i danni con grande esperienza ed è sicuramente più coinvolto offensivamente rispetto a Di Lorenzo e soprattutto nell’uscita difensiva sotto pressione (dal 77′ Olivera 6,5 – Entra e spinge quasi per recuperare i minuti persi visto che era dato tra i titolari. Ha il merito di restituire il pallone che Raspadori trasforma nel 2-0)

Anguissa 7 – I ritmi sono alti, da calcio britannico, e stenta un po’ a ritrovarsi. Qualche errore insolito, ma poi alla distanza cresce e prende in mano la partita. Di puro strapotere la percussione finale e l’assist, con una lucidità imbarazzante, per premiare Ndombele rinunciando ad un comodo tentativo per la gioia personale del gol. Leader a tutti gli effetti anche per questo.

Lobotka 7 – E come lo prendi? Gira all’infinito su se stesso e c’è sempre un varco da prendere sulla pressione furiosa dei Rangers. Un computer: dà l’impressione di non poter sbagliare mai, più lo pressi e più si apre il campo e chiude col 92% di precisione che è un’enormità per i ritmi a cui s’è giocata la partita.

Zielinski 6,5 – Macchia una grande prestazione sbagliando non uno, ma addirittura due calci di rigori. La valutazione ne risente, ma la prova resta assolutamente positiva, colpendo un legno ad inizio gara, eludendo sempre la pressione giocando di prima e creando le azioni più pericolose (dall’82’ Ndombele 7 – Finalmente un bell’impatto, sgravato da compiti difensivi. Quell’ambiente per lui era abitudine fino a pochi mesi fa, quindi entra senza titubanze e gioca sempre in verticale ed in una di queste accelerazioni trova Raspadori facendo partire l’azione del 2-0. Segue l’azione e Anguissa lo premia col gol del 3-0 che può dargli enorme fiducia)

Politano 7 – Scatti a ripetizione, spesso mettendosi in proprio ed ignorando i compagni. Ha l’enorme merito però di concretizzare il rigore, dopo i due errori di Zielinski, e rompere la maledizione della serata. Grande generosità anche nei ripiegamenti, in un caso persino da ultimo uomo (dal 77′ Zerbin 6 – Ha diversi presupposti, sfonda più volte ma cerca fortemente il gol che non arriva)

Simeone 7 – Non ha la velocità di Osimhen, ma attacca la profondità con i tempi giusti e si procura rigore e soprattutto il rosso che incanala definitivamente la partita. Il portiere gli nega un gol senza sapere come nel primo tempo ed è sempre d’aiuto quando riceve palla addosso (dal 77′ Raspadori 7 – Entra e segna, dopo il gol allo Spezia. Come tocca il pallone nello stretto, Jack!  Riceve palla, chiama lo scambio, l’aggancio è quello dei grandissimi giocatori ed il più del gol è fatto, seppur calciando di sinistro)

Kvaratskhelia 7 – Van Bronckhorst rispetta le dichiarazioni della vigilia sull’occhio da riguardo per “un giocatore speciale” ed il talento georgiano si ritrova sempre raddoppiato, ma nonostante questo spesso va via in dribbling, sfiora il gol nel primo tempo a portiere battuto e nella ripresa appena si aprono gli spazi sono costretti a placcarlo in stile rugby (dal 90′ Elmas sv)