Castellammare riparte da Viviani. Tornano tra arte, teatro, e anche un forno le azioni dei Cantieri Viviani

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CANTIERI VIVIANI - particolare di una piccola scultura di Raffaele Viviani ad opera dell'artigiano presepiale di Castellammare Antonio Sbacchi - ph©Pino Miraglia

Castellammare riparte da Viviani. Tornano  i Cantieri Viviani, progetto di formazione e spettacolo ideato da Giulio Baffi con, per e da la città stabiese. Raffaele Viviani, nato  nella città campana il 10 gennaio del 1888,  Stabia torna ad essere stimolo per un rilancio culturale e non solo. Come dice la parola cantieri l’idea, che fortunatamente solo dopo un anno di sospensione, viene ripresa è quella di una progettazione, di azioni che abbiano ricadute nel tempo e nel territorio. Non è solo teatro, non è solo azione sociale, non è solo educazione ma è tutto insieme.

Non è un caso che con i soldi regionali (60mila euro per tutto il progetto di quest’anno) è stato comprato anche un forno: l’apertura ufficiale della manifestazione sarà il 10 dicembre proprio l’inaugurazione di questo forno Viviani donato alla fondazione Fanelli che sta costruendo, nella zona periferica di Castellammare, non troppo lontana da Marina di Stabia, l’accademia Il Gusto di Imparare dedicata alla formazione di neo panettieri e produttori di mozzarella. In particolare questa attività è dedicata ai giovani a rischio, con un intendo di recupero e inserimento professionale. In questo primo evento è prevista la possibiltà di una raccolta fondi per sostenere l’iniziativa di questa fondazione. La serata (si inzia alle 19) viene accompagnata dalla musica del gruppo Suonno d’Ajere.

Cantieri Viviani è anche un momento di confronto con il territorio, di formazione, di azioni sul territorio, come comprovano i tre laboratori previsti: sulla drammaturgia e sulla drammaturgia vivianea curato da Antonia Lezza; sulla musica apprezzato dai bambini della scuola materna con “Viviani in culla”; Viviani, i marinaretti della Nave Asilo Caracciolo, a cura di Fabio Cocifoglia, dove la storia di questi giovani cresciuti da Giulia Civita Franceschini con il suo speciale metodo educativo, viene condiviso con i ragazzi del centro storico di Castellammare.

Dal 15 dicembre Raffaele Viviani ispira il mondo artigianale dei presepi. Le poesie di Viviani vengono rielaborate nell’arte dei Presepisti Stabiesi, entrando in scorci ricostruiti della città stabiese e che esporranno fino al 6 gennaio nello “Spazio per tutti” della Parrocchia di Maria SS. del Camine di Castellammare di Stabia (dalle ore 19). Un modo originale di leggere il grande artista stabiese e rivivere la sua arte come elmento di valorizzazione dell’antica arte di creare i presepi.

il 19 dicembre è la volta del teatro. Il laboratorio tenuto al teatro Karol di Castellammare in questo mese con diversi giovani attori su Viviani che termina nello spettacolo “‘A cantata d’ ‘e pasture” ( il 20 dicembre si replica a Secondigliano al centro Penitenziario Pasquale Mandato). A dirigerlo Rosario Sparno de Le Nuvole.

Allargando il suo sguardo, Cantieri Viviani ricorderà un altro illustre stabiese: il musicista Luigi Denza (1846-1922) con il concerto in programma il 5 gennaio 2019 al Teatro Karol di Castellammare di Stabia. In questa data sarà presentato il concerto Omaggio a Luigi Denza, progetto curato dal Maestro Giuseppe Finizio su testi di Cristian Izzo, con Anna SpagnuoloLello Giulivo e Francesca Pia Vitale e la partecipazione del Quintetto Cimarosa.

Mercoledì 9 gennaio l’attività di Cantieri Viviani completa la sua programmazione invernale con il concerto – spettacolo che Maria Nazionale dedica a Raffaele Viviani. La popolare attrice e cantante napoletana presenterà in esclusiva per Cantieri Viviani al Teatro Karol di Castellammare il suo recital (la direzione musicale è di Erasmo Petringa) nel giorno che chiude le manifestazioni proprio il 130° anniversario dalla nascita del grande drammaturgo stabiese.

Ma Viviani e Castellammare sono stati anche l’occasione per un percorso in immagini: gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti hanno realizzato degli scatti nel centro storico della Città e realizzato un calendario sul 2019.

Realizzato dalla Regione Campania attraverso la Fondazione Campania dei Festival e con la collaborazione del Comune di Castellammare di Stabia, de Le Nuvole e di Vesuvioteatro.org, è stato presentato oggi nella sede della Regione Campania dall’amministratore unico della Fondazione Campania dei Festival Alessandro Barbano, dal curatore del progetto Giulio Baffi e dal Presidente Vincenzo De Luca con il sindaco stabiese Gaetano Cimmino.

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