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Castellammare di Stabia si candida Capitale Italiana della cultura 2020

La macchina è partita. Come annunciato Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, tenta la sua carta: si candida come Capitale della cultura 2022. A dare ufficialmente la notizia un lungo incontro in cui sono state espresse le voci di chi sostiene questa idea. Associazioni, esponenti della cultura stabiese, giornalisti, personalità della cultura sono tutti uniti per quella che in fin dei conti, oltre i risultati è un modo per dichiarare Stabia una realtà Unica. Il titolo della campagna è anche il suo obiettivo: partire dalla consapevolezza dell’unicità di questo luogo per valorizzare e ricordarlo al mondo. Perché certo è difficile trovare una città che ha tante bellezze e potenzialità tutte insieme: dal clima alle acque, da scavi archeologici ai cantieri navali, fiore all’occhiello rappresentato dalla nave Vespucci.

Alla fine sono tutti d’accordo, politici e chiesa, uomini di cultura e di associazione su un punto. Questa candidatura è, comunque vada, un lancio per Castellammare, un modo per riportare ad essa la luce che giustamente merita. E anche un modo per ‘combattere’ l’illegalità con la cultura. Una sfida che significa rilancio. Coinvolgimento del territorio e dei suoi protagonisti, di associazioni e di uomini di cultura, di individui e di collettività.

Un viaggio che ha portato già ad un investimento da 25 milioni di euro da distribuire in restauri di luoghi d’arte ma anche in progetti “autostrade digitali” con scambio di flussi informativi per la città e i cittadini. Castellammare si colorerà di iniziative di vario genere che allieteranno e attireranno turisti. Un dato ancor più plausibile dopo  l’apertura del Museo di Stabiae nella Reggia di Quisisana.

In attesa del 12 ottobre 2020. Data fondamentale  di questo processo: sarà individuata, tra le selezionate, la rosa di 10 candidate destinate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2022.  Il viaggio inizia e, come ricorda la nave Amerigo Vespucci, orgoglio stabiese,bisogna seguire il suo motto “Non chi comincia ma quel che persevera”.

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