Non ce l’ha fatta Michele Ambrosino, il giovane di 19 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente di Castel San Giorgio, nel Salernitano, avvenuto la scorsa notte e nel quale era deceduta la cugina Serena Salvati di vent’anni. A darne l’annuncio è stato il padre Raffaele: “Mio figlio Michele, angelo e cuore mio, è andato in Paradiso”. Tantissimi i messaggi di cordoglio in una comunità già sconvolta dalla morta di Serena appena 24 ore prima. Michele Ambrosino era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore a causa delle ferite riportate nello scontro.

La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire: al momento, l’unica certezza è che l’automobile con a bordo Serena e Michele era all’altezza del bivio tra Torello e Campomanfoli quando si è scontrata contro un’altra auto, per poi ribaltarsi e finire prima contro un muro e poi contro un palo dell’illuminazione stradale. Serena Salvati è morta praticamente sul colpo: inutili i soccorsi dei sanitari del 118, che hanno potuto solo constatarne il decesso. Diversamente, Michele Ambrosino era stato portato in ospedale in codice rosso, ma dopo 24 ore il suo cuore ha spesso di battere. Il sindaco del Comune di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha proclamato il lutto cittadino per la morte dei due cugini. “Due giovani strappati alla vita nel fiore degli anni da un destino crudele e inaccettabile”, ha detto Lanzara, “Castel San Giorgio è muta davanti a un dolore così grande. Da sindaco e madre, sono profondamente addolorata e stringo in un forte abbraccio le famiglie di Serena e Michele e tutti loro che in queste ore, disperati, ne piangono la scomparsa”.