Campania ” Terra dei veleni”, il Ministero diffonde l’elenco dei 50 comuni inquinati

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discarica veleniRoma – E’ stata diramata dal Ministero della Salute la lista dei 44 siti più inquinati d’Italia. Nell’elenco figurano  più di 50 comuni . cCome si legge dal decreto di perimetrazione del Sin si tratta di aree che comprendono aree industriali in attività, dismesse,  in corso di riconversione, oppure aree che sono state oggetto di incidenti con rilascio di inquinanti chimici o di smaltimento incontrollato di rifiuti anche pericolosi.

La maggior parte dei comuni indicati  si trovano in provincia di Napoli e Caserta, in particolare tra il litorale domizio- flegreo e l’Agro Aversano . Si tratta dei Comuni di Acerra, Arienzo, Aversa, Bacoli, Brusciano, Caivano, Camposano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casamarciano, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castelvolturno, Castello di Cisterna, Cellole, Cervino, Cesa, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Curti, Falciano del Massico, Francolise, Frignano, Giugliano in Campania, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mondragone, Monte di Procida, Nola, Orta di Atella, Parete, Pomigliano d’Arco, Portico di Caserta, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Recale, Roccarainola, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Paolo Bel Sito, San Prisco, San Tammaro, San Vitaliano, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Sant’Arpino, Saviano, Scisciano, Sessa Aurunca, Succivo, Teverola, Trentola- Ducenta, Tufino, Villa di Briano, Villa Literno, Villaricca e Visciano. Ma la lista non si conclude, inserendo anche alcune località del litorale vesuviano: Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase. Nel caso di questi comuni, nel decreto di perimetrazione del Sin si legge che l’inquinamento deriverebbe in maniera particolare dalla forte presenza di amianto e discariche.

In tutte le località citate, la percentuale dei tumori negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale, fino a fare della Campania una delle località con il maggior numero di persone malate in Europa. Gli esperti sottolineano che gli abitanti di queste zone rischiano, ogni giorno, di contrarre malattie mortali: dai tumori (polmonari, epatici, gastrici, del rene e della vescica), a malattie respiratorie e  cardiocircolatorie.

Mentre la lista dei Comuni più inquinati d’Italia si diffonde sul Web, i rifiuti campani continuano a  bruciare. Solo nella giornata di ieri sono stati appiccati diversi roghi nella zona di Giugliano, i più importanti per entità sono stati individuati in via Madonna del Pantano, a Licola, dove ormai da giorni non si effettuava la raccolta dei rifiuti, e a Varcaturo, nei pressi della Scuola Media “Vitale” e dell’VIII Circolo, dove i genitori degli alunni hanno dato il via ad una protesta spontanea, per rivendicare il diritto alla salute dei loro figli esposti ogni giorno alle esalazioni tossiche dei rifiuti presenti sulla strada che costeggia la scuola, diventata ormai una discarica a cielo aperto. Sempre ieri, stavolta a Qualiano, in località “Cavuncelle” di masseria La Grotta, durante alcune operazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto alcuni rifiuti tossici, seppelliti nell’ex discarica autorizzata “Campanile”, zona tra l’altro, citata tra quelle possibili per accogliere il nuovo inceneritore, fortemente contestato dagli abitanti della zona, i quali, costituitisi in un movimento anti inceneritore rivendicano il diritto alla bonifica di quei territori martoriati dalle Ecomafie.

Il Commons, rete dei comitati per i beni comuni di Napoli e provincia, ha indetto per oggi pomeriggio alle 18 un’assemblea pubblica, presso il presidio permanente della rotonda “Titanic”(sita in via S. Maria a Cubito), per discutere della mobilitazione autunnale e lanciare due  appuntamenti settimanali: la manifestazione di venerdì 27  a Giugliano e quella di Sabato 28 a Casal di Principe.

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