La crisi ambientale riletta attraverso la danza: questo il tema della settimana per la quinta edizione della rassegna di danza contemporanea “Incontri” per la direzione artistica di Antonella Iannone, promossa dall’associazione Campania Danza. Gli artisti coinvolti declinano con originali e personali letture il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, la forza espressiva del corpo e la ricerca dello spazio come luogo in cui il movimento accade.

Domani sera alle 21 alla Sala Pasolini di Salerno la compagnia Mandala Dance Company presenta “Save The Earth”, l’incontro delle due coreografie “Follow Water” e “HH_HomoHumus” firmate da Paola Sorressa. Cinque i danzatori in scena: Lucrezia Mele, Vanessa Yareli Perez Mejia, Alessia Stocchi, Sara Zanetti e Sebastian Zamaro. “Follow Water” si sofferma sull’acqua come elemento essenziale per la sopravvivenza umana. Collegata all’aspetto femminile, è simbolo di mutevolezza e di adattabilità. In psicologia rappresenta il dualismo dell’Uomo per i suoi numerosi aspetti, dai mari profondi dell’inconscio all’esuberanza della vita nascente. “HH_HomoHumus” è una produzione sui danni climatici causati dall’inquinamento ambientale a mano dell’uomo e dall’eccessivo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta. Consapevole dell’immensa bellezza della Terra che ci ospita, la compagnia lancia un messaggio di sensibilizzazione affinché proprio dall’uomo parta la volontà di cambiamento per una nuova rinascita.

Domenica alle 18:30 nella stessa location va in scena la sezione “Kids Tpo” con “La casa del Panda”.A passi di danza, il pubblico dei più piccoli segue un Panda nelle sue incredibili avventure; la sua casa è una foresta grande quanto tutta la Cina. In questo viaggio immaginario ci si addentra nelle storie, nella tradizione, nella cultura della Cina. S’incontrano foreste di bambù, mostri, fuochi d’artificio, aquiloni per capire come in modo semplice e intuitivo come, nel pensiero cinese, gli elementi della natura siano in relazione tra di loro secondo un andamento circolare. È la teoria dei “Cinque Elementi” (Wu Xing), dove ciascun elemento si trasforma e genera il successivo: legno – fuoco – terra – metallo – acqua.