Braccio di ferro tra le aziende dei rifiuti e il Comune di Sarno il colosso della spazzatura, la Prt, impugna la delibera per lo “stop” all’insediamento di nuovi impianti di rifiuti. Ma il Tribunale respinge il ricorso dei privati. Un’altra azienda, la CR Metalli, ha promosso un contenzioso simile e si attende la decisone del TAR.
Non c’è tregua al braccio di ferro tra il Comune, la Provincia di Salerno e le ditte dei rifiuti. La Prt, l’azienda leader nel settore dello smaltimento dei rifiuti di proprietà della famiglia Agovino- ha chiesto l’annullamento della delibera consiliare del 19 maggio 2020 che ha sancito il “Divieto assoluto di insediamento di nuovi impianti di smaltimento e trattamento rifiuti e di ampliamento di quelli preesistenti nell’intero territorio comunale” Parimenti, è stata impugnata dai privati anche la delibera della Provincia, con la quale il consiglio provinciale si è schierata contro il rilascio dei permessi per la creazione di nuovi impianti nell’area pip, individuando l’area di Sarno come “Non idonea alla localizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti” giacché classificata come “satura”.
Ciò nonostante, la Prt, difesa in giudizio dall’avvocato Lorenzo Lentini, ha proposto un ricorso al Tar di Salerno per chiedere l’annullamento di entrambe le delibere. Tuttavia, il ricorso è stato considerato dai giudici “inammissibile”. Poiché, la ricorrente, non aveva “Un concreto interesse a proporre il gravame e non risulta alcun pregiudizio per l’attività dell’azienda”. Dunque, la popolazione sarnese, che da tempo è costretta a convivere gli odori nauseabondi provenienti dall’area industriale di via Ingegno, può tirare un sospiro di sollievo. Ma la questione non è ancora risolta. Un’altra ditta, la CR Metalli, anch’essa difesa dall’avvocato Lorenzo Lentini, ha proposto ricorso al Tar di Salerno contro i provvedimenti di diniego emanati dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Sarno. Per quest’ultima vertenza c’è da attendere ancora la discussione della causa.
Al contempo, due aziende del territorio hanno avviato la procedura di Via in Regione Campania . Si tratta dell’azienda De Filippo che ha presentato un progetto di ampliamento di una piattaforma di trattamento rifiuti e della ditta Faiella che ha presentato progetto modifica sostanziale dell’impianto di recupero di rifiuti speciali.