I gialloblu restano al primo posto e imbattuti vincendo 82-59. Sesta vittoria in sei giornate per Scafati, che sbriga la pratica Chiusi nel primo tempo (43-24). Per Scafati 15 di Rossato, 13 di Clarke, 11 di Parravicini e 10 di Ambrosio. Per Chiusi 12 di Ancellotti, 11 di Medford e Wilson (8 rimbalzi). Tabellino Scafati: Daniel 2 (Espulso al 18’46”), De Laurentiis 6, Ambrosin 10, Clarke 13, Rossato 15, Monaldi 5, Cucci 8, Ikangi 5, Parravicini 11, Mobio 7, Grimaldi, Perrino. All. Rossi.

Tanti errori in fase realizzativa da una parte e dall’altra caratterizzano le prime fasi della contesa, che resta bloccata per i primi due minuti. Proprio da un errore nasce infatti il primo canestro ospite ad opera di Wilson, che si ripete poi un minuto più tardi, portando avanti 0-3 i suoi, che hanno il merito di conservare a lungo la testa di una sfida che non regala particolari emozioni (3-5 al 6’). E’ Clarke l’unico tra i locali ad andare a segno. La siccità offensiva dei padroni di casa si ripercuote sull’andazzo della sfida, che vede sempre i senesi (bene Ancellotti) col naso avanti (7-9 all’8’). Coach Rossi chiama allora time-out. La risposta dei suoi è tutta nelle mani di capitan Rossato, il quale, supportato da una difesa più arcigna, sale in cattedra e ribalta il risultato (12-9 al 9’), che alla prima sirena continua a dare ragione ai gialloblù, anche in maniera più netta (18-10).

In linea con l’ultima parte della prima frazione, la Givova Scafati (bene Parravicini) gioca con un rinnovato piglio e con una gagliardia tale da riuscire a prendere il largo (27-12 al 12’). L’Umana Chiusi accusa il colpo e prova a rispondere, mettendo innanzitutto ordine nel proprio assetto difensivo e cercando di trovare maggiore circolazione di palla in attacco. Ma la difesa gialloblù è arcigna e non molla un centimetro, mentre l’attacco, trascinato da capitan Rossato, è lucido e prolifico (37-19 al 17’). Il finale di tempo è un crescendo scafatese (Cucci sugli scudi), macchiato solo dall’espulsione di Daniel per un accenno di reazione nei confronti di un avversario (43-24).

In avvio di ripresa, i viaggianti iniziano ad imporre la loro fisicità, cercando di recuperare qualche possesso ed assottigliare il divario, con Ancellotti, Musso e Medford ispirati (45-31 al 22’). Nonostante l’assenza di Daniel, i padroni di casa non si demoralizzano e non si lasciano sopraffare dall’avversario, riuscendo nell’intento di tenerlo a debita distanza, grazie ad un gioco corale ed organizzato. Ne viene fuori un parziale importante, che allarga la forbice del divario tra le due contendenti (54-33 al 26’). Un divario che cresce col passare dei minuti (61-37 al 28’) e che al termine della terza frazione vale quanto una chiusura di  gara anticipata (64-40).

Ritmi più blandi e gioco più compassato caratterizzano i primi minuti dell’ultimo periodo, nel quale i tentativi di rimonta biancorossi vengono prontamente rintuzzati da Mobio, Parravicini e compagni, che riescono così a conservare un tranquillo margine di vantaggio (71-46 al 34’; 74-48 al 35’). I minuti che precedono la sirena servono solo per le statistiche e per concedere spazio a chi in genere viene utilizzato di meno, come Grimaldi e Perrino, che coach Rossi getta nella mischia a risultato praticamente già acquisito (scafatibasket.com).

 

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