Posto d’onore all’accademia “In Cibum” di Pontecagnano Faiano per Davide Merigo, vincitore della decima edizione di Bake Off Italia, la versione italiana dello show targato BBC, condotto da Benedetta Parodi su Real Time.

Il premio in palio sono 1200 ore di formazione tra attività laboratoriali e stage: i corsi forniscono una preparazione completa su tutti gli aspetti del mestiere di pasticciere: tecniche di pasticceria, base e avanzate, trattamento delle materie prime, dessert da ristorazione e cioccolato. Tra i temi d’aula anche un affondo sulle soft skills.

La puntata finale ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso nel seguire le preparazioni dei concorrenti Chiara, Davide, Ginevra e Margherita. Poi il verdetto insindacabile di Ernst Knam, Damiano Carrara e Tommaso Foglia, tra i docenti di “In Cibum”, che ha di fatto messo il cappello sul più bravo pasticcere amatoriale d’Italia. Ospite d’eccezione della puntata il maestro di pasticceria di fama internazionale Gino Fabbri, vincitore del titolo di Miglior Pasticcere dell’anno nel 2009 e a capo della squadra italiana che, nel 2015, ha vinto la coppa del mondo di pasticceria.

«Nel corso delle 14 puntate i concorrenti hanno dovuto fare i conti con gli imprevisti e le immancabili sorprese,» ha commentato Mariagiovanna Sansone, direttore di “In Cibum – la Scuola di Alta Formazione Gastronomica”. «È proprio quello che accade nei laboratori di pasticceria e nelle cucine. È stato un banco di prova importante anche per restituire la dimensione di un mondo che ha delle sue complessità e per le quali la formazione è dunque necessaria. Non vediamo l’ora di accogliere Davide Merigo nelle nostre aule e accompagnarlo, con l’aiuto dei nostri meravigliosi docenti, in una nuova avventura».