Arte, valorizzazione di luoghi e tecnologia che vanno insieme. Magari in progetti che coinvolgono giovani, studenti, Università, Comuni. Accade ad Angri dove il giorno 11 Ottobre si presenta il progetto Augmenting Angri, nato da una collaborazione internazionale tra l’Università degli studi Federico II di Napoli – Dipartimento di Architettura e il Regno dei Paesi Bassi, con il sostegno del Comune di Angri.
Un progetto innovativo in cui la realtà aumentata amplifica e dà nuova voce all’arte.
IL PROGRAMMA
Di fatto è un’operazione di promozione dell’arte urbana della cittadina salernitana che prevede due momenti:
alle ore 10 l’artista Dünya Atay presenta il murale dipinto nei giorni 9 e 10 Ottobre su un muro esterno della scuola Primaria di Via Leonardo da Vinci (Istituto Comprensivo “Don Enrico Smaldone”). In questa occasione vengono illustrati anche i contenuti aggiuntivi visibili in realtà aumentata.
Alle ore 12:00 inaugurazione di percorso espositivo di pannelli, con contenuti in realtà aumentata, attraverso cui si sono voluti riscoprire i murales realizzati in Via di Mezzo, nel centro storico di Angri, negli anni 1982-3. Alcune opere di arte della città che oggi solo in parte visibili e che con questa operazione tornano a vita nuova.
 Un DIALOGO CON UN LUOGO E TRA CULTURE
La presentazione pubblica di questi progetti è l’occasione per un dibattito sull’arte urbana come strumento di riscoperta del patrimonio locale, come strumento di riscoperta di una identità di luoghi. Si fa dialogare passato e presente negli stessi spazi cittadini così come si fanno dialogare anche culture differenti, visioni diverse. Un momento di crescita per tutti.
Alla presentazione saranno presenti le autorità locali insieme a Brunella Cataldo (dirigente dell’Istituto Comprensivo “Don Enrico Smaldone”), nonché Dewi van de Weerd (Vice Ambasciatrice dei Paesi Bassi a Roma) e Babs van Lieshout (Collaboratrice della sezione Istruzione e Cultura presso l’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma), Massimo Perriccioli e Fabio Mangone (Università degli studi Federico II di Napoli, DIARC), le organizzatrici del progetto Alessandra Pagliano e Paola Vitolo e gli studenti e i dottorandi che vi hanno partecipato, il maestro Gianni Rossi che ha collaborato alla realizzazione del progetto, e naturalmente l’artista Dünya Atay.
Questo evento di promozione di arte urbana è stato realizzato grazie ad un finanziamento, bandito dall’Ambasciata di Roma e dal Consolato Generale di Milano dei Paesi Bassi, vinto dalle curatrici insieme ad altri cinque progetti in altre città italiane.