Era il museo che mancava.  Si apre a Boscoreale, nello stesso quartiere dove si trova la romana Villa Regina e il museo archeologico di Boscoreale, in via Le Corbusier, 9 un nuovo spazio dedicato al grande protagonista della terra campana. Il Vesuvio. Apre l’11 giugno il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio.

LA STRUTTURA
Il museo rientra in una struttura più ampia. Il Centro Culturale – Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, che è composto da un complesso di edifici: un Polo Espositivo, un Auditorium e un’Arena all’aperto. Il Polo Espositivo ospita il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio e un Centro Multimediale, oltre ad un bookshop e alla sede operativa del Reparto Carabinieri Parco di Boscoreale.

Il Museo del Parco, composto da tre grandi sale e da due brevi corridoi,  allestite per raccontare tutta la storia del Vesuvio, sia delle eruzioni attraverso un plastico interattivo e pannalli, o attraverso prodotti come le varie tipologie di rocce legate alle eruzioni. Viene raccontato anche il mondo stratificato del  monte Somma, parte dell’edificio vulcanico. In più si prova a dare uno sguardo sulle tipologie vegetali presenti sulla ‘montagna’ ripiantate, e sugli ecosistemi che si sono creati. In particolare vi sono delle teche con le tipologie vegetali e corredate da una possibile immersione anche sonora, utilizzando le cuffie. Un modo per immaginare di essere proprio in quello spazio. Una particolare attenzione per le masserie, per il riutilizzo delle pietre vulcaniche e l’interazione tra realtà del Vesuvio e cittadini. Un settore è poi dedicato ai bambini, con giochi.  pannelli illustrativi, apparecchiature multimediali, teche espositive, diorami, video e giochi interattivi.

All’esterno sono presenti invece allestimenti naturali: quattro aiuole che racconta i principali sistemi ambientali vesuviani dal ginestreto al frutteto. Una paticolare attenzione è legata al mondo del cibo.  Il Centro Multimediale comprende quattro ambienti, con un percorso tra pannelli ed installazioni multimediali, momenti descrittivi e interattivi per racontare la vita quotidiana nel vesuviano prima del 79 d C, data della fatidica eruzione.

LE ISTITUZIONI
Il progetto promosso dalla Regione Campania è stato voluto dal Parco Nazionale del Vesuvio, diretto da Agostin Casillo, con il sostegno dell’Osservatorio Vesuviano e dal Sindaco di Boscoreale. A gestire la struttura la Fondazione Cives/MAV.

Durante l’inaugurazione, l’8 giugno, per il taglio del nastro erano presenti il  Presidente Vincenzo De Luca, il Presidente dell’ Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, del Presidente della Fondazione Cives/MAV Luigi Vicinanza, del Direttore dell’Osservatorio Vesuviano e dell’ INGV Francesca Bianco  e del Sindaco del Comune di Boscoreale Antonio Diplomatico.

Per il Presidente De Luca è essenziale sottolineare come il museo del Vesuvio non è un intervento isolato ma un pezzo di un grande piano di rilancio culturale, turistico, ambientale, economico di tutta l’area vesuviana:  “Il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, insieme al MAV, altro gioiello del territorio, deve essere uno dei punti di forza del rilancio turistico e culturale della nostra regione – dichiara il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca –Nell’arco di 10 km abbiamo la concentrazione più alta al mondo di beni archeologici. Se tutto quello che abbiamo qui fosse stato in Francia o in Germania avrebbero costruito qualcosa di inimmaginabile tra Pompei, Ercolano, Boscoreale, Torre del Greco, Portici. Un po’ più su, Campi Flegrei, Baia, la città sommersa. Abbiamo cose uniche al mondo che non siamo stati capaci di valorizzare fino in fondo. Lo sviluppo del settore “turismo” non è né semplice, né veloce e prevede che tanti fattori confluiscano sull’ottima riuscita dell’impresa. Con il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio stiamo lavorando alla realizzazione di una funivia sul Vesuvio. Altra idea alla quale pensiamo di lavorare è la realizzazione di un parco floreale, altro elemento di attrazione turistica nell’area vesuviana. Stiamo cercando di utilizzare la vecchia rete ferroviaria dismessa per realizzare un grande parco urbano che arriva da Pompei al mare, può essere una grande pista ciclabile, che può diventare un luogo per eventi sportivi internazionali. Stiamo lavorando per la messa a punto di un piano di sicurezza: tra Campi Flegrei e area vesuviana abbiamo un territorio estremamente delicato sotto l’aspetto sismico. Altro obiettivo: la depurazione del mare del Golfo di Napoli”.

“Sono felicissimo di questo storico  risultato – dichiara Presidente dell’ Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo –. La nascita del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio si inserisce nella strategia complessiva di rilancio della nostra area protetta, avviata già da alcuni anni dall’Ente Parco con il Grande Progetto Vesuvio. Sono sicuro che con il giusto impegno e la necessaria determinazione faremo decollare questo importante sito turistico rendendolo, inoltre, un  laboratorio di sostenibilità e di cultura ambientale, di cui il nostro territorio ha estremamente bisogno“.

A gestire tutta la struttura, aperta dal venerdì alla domenica, sarà il MAV. Ingresso gratuito per i residenti dei comuni vesuviani e sarà previsto un biglietto integrato con altri siti dell’ente Parco.

Sta nascendo il museo che fin’ora non c’era.  – dice Luigi Vicinanza de presidente del MAV -Il museo dedicato al Vesuvio è uno dei luoghi  più immaginifici, più rappresentati della storia dell’arte. E’ un luogo importante  non solo per i napoletani e per tutti coloro che abitano nell’aria vesuviana ma colpisce la fantasia di tutti gli Italiani e del mondo intero. Dunque questo è un evento che definisco glocal, globale e locale al tempo stesso, ha un forte impatto sulla comunità locale in un territorio che, è inutile negarcelo, è  difficile. Ma anche globale perché appunto parla di qualcosa che colpisce la suggestione di tutto il mondo“.

Giorni di apertura (dall’11 giugno 2021)

venerdì, sabato, domenica.

Orari di apertura:

dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso)

Tariffe:

Over 18: 4 €euro

Under 18: gratuito

Residenti nei 13 comuni del Parco: gratuito (previa esibizione del documento di identità)

Possessori ticket cratere: gratuito (il ticket va esibito alla biglietteria del Museo)

Tariffe gruppi superiori a 15 persone: da concordare previa prenotazione.

 

Il numero massimo di accessi per ogni fascia oraria sarà di 30 visitatori.

La prenotazione è obbligatoria al seguente indirizzo di posta elettronica:

prenotazioni@museoparcovesuvio.it

 

sito web: www.museoparcovesuvio.it