Anche Nocera Inferiore ha il suo talento della kickboxing. È Antonio Parlati, classe ’90, del team “San Show Thai”, coach e insegnante di educazione fisica. Milita nel campo dal 2015, professionista dal 2019. Gareggia nella categoria 85 Kg. Da dilettante è stato per tre volte “Campione italiano”, dal 2015 al 2017, mentre ha conquistato il titolo di “Campione mondiale iska” nel 2017 e nel 2019. Conta più di cinquanta match da dilettante, mentre 10 da professionista, in cui milita da un paio d’anni. Tra le ultime gare vanta una vittoria all’unanimità al “Doria Fighters” ad Angri il 20 novembre 2021, contro l’atleta Rocco Gargano, e un’altra a Catania, il 25 giugno di quest’anno, al “Kumitevent”, contro Salvo Privitera. «Il tempo per le passioni si trova, quindi riesco sempre a conciliare con il lavoro. Mi alleno un paio d’ore al giorno, tranne la domenica. In prossimità di una gara anche il sabato» spiega Parlati. Infatti, dedica i giorni dispari alla parte atletica, curata da Alain Riccaldi, mentre i pari all’allenamento tecnico con il preparatore Italo Mosca di Cava Dei Tirreni. È sempre seguito da un nutrizionista. In prossimità di una gara, riduce i carboidrati e aumenta le proteine. «Dopo aver ottenuto vari titoli dilettantistici importanti, sono stato contattato dalla federazione italiana, la “Fight1”. Adesso mi convocano ogni qual volta c’è la mia categoria di peso. Prima del Covid si gareggiava almeno una volta al mese, ora, invece, è tutto abbastanza fermo. Purtroppo, in Italia la kickboxing è considerata uno sport minore, gli introiti sono molto bassi e questo non ricompensa i sacrifici di noi atleti» conclude Parlati.