#AngriNordNonSiChiude: speriamo non sia solo un hastag. Questa mattina incontro in Prefettura a Salerno con società Autostrade Meridionali SpA, per discutere della chiusura rinviata del casello Angri Nord. 

Il sindaco Cosimo Ferraioli ha ribadito i danni che la comunità subirebbe da una decisione del genere e ha chiesto al prefetto Russo di scrivere al ministero delle Infrastrutture e Trasporti per valutare l’opportunità di lasciare aperto in ingresso il casello Angri Nord, indipendentemente dal completamento dello svincolo della SS. 268, in via Paludicelle. Ferraioli: “Il mio intento è e resterà quello di andare oltre gli accordi del 2012, che prevedono la chiusura di Angri Nord  completamento dei lavori del nuovo svincolo, per tutelare gli interessi della mia comunità sia sul piano della viabilità che della vivibilità.”

#AngriNordNonSiChiude: speriamo non sia solo un hastag

E’ intervenuto Luca Cascone per la Regione Campania: “Come Regione Campania continueremo a sollecitare le parti ad una soluzione condivisa nell’interesse della comunità. Avrebbe giovato alla mediazione, nell’ipotesi che lo svincolo di Angri sud diventi l’ingresso alternativo, poter contare su un altro intervento fondamentale all’intero snodo infrastrutturale: la realizzazione della nuova rampa di uscita dello svincolo Angri Sud sulla corsia nord dell’Autostrada A3 il cui progetto, finanziato dalla Giunta De Luca per due milioni e quattrocentomila euro, è in capo al Comune di Sant’Egidio del Mont’Albino che, a oltre un anno dallo stanziamento, non ha neanche bandito la gara per realizzare l’opera. Un’irresponsabilità amministrativa e politica da parte di quel Comune che indegnamente danneggia l’intero territorio.

Continueremo a chiedere conto di questo grave immobilismo che frena la nostra marcia sulle grandi opere infrastrutturali viarie. Ci siamo inoltre resi disponibili come Regione, in uno con la Prefettura, a chiedere immediatamente un tavolo al MIT per verificare la percorribilità chiesta dal Comune di mantenere aperto anche lo svincolo di Angri nord, perché noi sosteniamo sempre la volontà del territorio”.