Lunedì 12 settembre, in occasione dell’accoglienza delle classi prime per inaugurare il nuovo anno
scolastico, prenderà ufficialmente il via, presso il Liceo don Carlo La Mura, la celebrazione del quarantesimo anniversario dell’Istituto d’Istruzione Superiore. Una ricorrenza che vedrà, per l’ intero anno scolastico, un susseguirsi di eventi culturali, che spazieranno dalla musica alla lettura, alla poesia, alle arti, ripercorrendo la storia dell’Istituto e coinvolgendo studenti di ieri e di oggi, nell’intento di sottolineare l’importanza del Liceo nella crescita culturale della comunità.

Il Liceo “La Mura”, nato nel 1972 con una sola classe, come sezione distaccata del Liceo Scientifico di
Pagani, in pochi anni si consolida fino a raggiungere l’autonomia. Intitolato il 22 marzo 1986, a don Carlo La Mura, sacerdote ed educatore esemplare, nel corso degli anni ha vissuto un graduale ampliamento e nell’ultimo decennio, con l’attivazione di nuovi corsi di studio, un’ ulteriore ed importante fase di espansione, tanto che oggi l’Istituto conta 55 classi e riveste il prestigioso ruolo di Scuola capofila dell’ambito territoriale SA24.

Da sempre attento alle esigenze culturali dei giovani, nel solco di una tradizione legata ad una formazione rigorosa, supportata da una didattica basata su metodologie avanzate, l’Istituto persegue l’obiettivo di consentire ai propri studenti l’acquisizione di strumenti e conoscenze per poter affrontare gli studi superiori ed il mondo del lavoro. È grande la soddisfazione per i traguardi raggiunti, come afferma il dirigente scolastico prof. Filippo Toriello, guida della comunità scolastica: “Dopo tanta strada ed i numerosi risultati ottenuti, con allievi che si sono distinti professionalmente in Italia e nel mondo, messa alle spalle la stagione della pandemia, con la ricorrenza del 40°, vogliamo rimarcare, con un filo ideale che lega il passato al futuro, l’importanza della
nostra Scuola nel tessuto sociale di Angri e dei territori limitrofi, consapevoli della grande responsabilità che abbiamo verso le famiglie e le Istituzioni nel formare gli attori principali della società del futuro.” Sarà possibile seguire gli eventi, che saranno aperti alla comunità, anche attraverso i canali social.