Angri, consiglio comunale verità, salta la prima seduta. Mauri rischia?

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consiglio comunale angriAgostino Ingenito.A circa un’ora dalla prima convocazione non si è ancora insediato il consiglio comunale. Pare dunque evidente che la prima seduta non sarà effettuata prevedendo di garantire i numeri necessari nella seduta prevista di domani. Si tratta di un consiglio comunale importante, all’ordine del giorno c’è l’approvazione del bilancio di previsione 2013. Un atto necessario e obbligatorio che va approvato, stante la diffida della Prefettura di Salerno. Ma ciò che incuriosisce molti cittadini e forze politiche è capire se il sindaco Pasquale Mauri avrà una maggioranza che possa approvare il bilancio. Attualmente in consiglio non ci sono i numeri. Dopo le dichiarazioni al vetriolo del consigliere comunale Marcello Ferrara uscito dalla maggioranza a seguito della furibonda lite con il sindaco e le conseguenti dimissioni da assessore del giovane figlio di Ferrara appare probabile che non vi sia un appoggio dall’ex delfino mauriano. Potrebbe ritornare su suoi passi il consigliere Galasso? Dimessosi da capogruppo Udc con dichiarazioni tutt’altro che favorevoli nei confronti dell’amministrazione comunale non ha comunque dichiarato di passare all’opposizione mentre proprio da questo emiciclio vi potrebbero essere delle sorprese. Il Nuovo Centro Destra che ad Angri ha un riferimento importante in Giuseppe Esposito, vicepresidente del gruppo al Senato  potrebbe sostenere la maggioranza con il voto favorevole del consigliere Pasquale Annarumma recentemente passato nel partito politico che si è distaccato dal partito di Berlusconi. Se le consultazioni delle forze politiche effettuate dal sindaco non hanno garantito esiti positivi almeno sulla carta restano le incognite su posizioni che potrebbero favorire l’appoggio esterno in consiglio per garantire una continuità amministrativa a Mauri. Alcuni consiglieri comunali attualmente all’opposizione potrebbero sostenere Mauri in forza di accordi tutt’altro che politici. In una trasmissione televisiva lo stesso consigliere di maggioranza Alfonso Scoppa, nipote del sindaco Mauri, non ha comunque esitato ad ammettere che vi sono stati degli errori nella gestione amministrativa pur mantenendo una posizione di sostegno alla sua compagine politica ha auspicato un cambiamento anche nella giunta. Resta il nodo dei dissidenti che già da due anni non sostengono Mauri. Non dovrebbero cambiare posizione i consiglieri indipendenti Ferraioli e Recussi ex Pd e non riconosciuti dal loro partito mentre Francesco D’Antuono di Forza Italia avrebbe già dichiarato il suo voto negativo. C’è l’incognita Scoppa che fa riferimento a Fratelli di Italia e che dovrebbe confermare il suo voto di opposizione. Non mancano malumori anche all’interno della compagine del sindaco che però in una trasmissione televisiva ha dichiarato insieme al suo vice Gianfranco D’Antonio di essere sereno e di aver effettuato importanti azioni a favore della collettività. Sarà dunque la seduta di domani domenica 22 dicembre a chiarire se l’attività amministrativa di Pasquale Mauri continuerà o vi saranno commissariamenti in vista.

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