Angri piange Madre Immacolata Vicidomini, figlia spirituale di Sant’Alfonso Maria Fusco. Madre Immacolata, al secolo Diletta Vicidomini, era nata ad Angri il 15 novembre 1932 da Cosimo Vicidomini e Teresa Orlando. Dopo aver conseguito gli studi elementari e aver conseguito il diploma di scuola magistrale, si iscrisse ai corsi quadriennali per insegnanti di Religione in Vaticano e dal 1948 iniziò il suo percorso per entrare nella Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, dove l’8 settembre 1962 ottenne la professione perpetua e prese il nome di Suor Immacolata. Una vita religiosa intensa e tutta spesa per il mondo battistino, da Angri al mondo: è stata consigliera e segretaria provinciale, poi Vicaria provinciale e qualche anno dopo Vicaria generale. Nel 1984 diventò Superiore Generale della Congregazione delle Suore Battistine. Ma il suo più grande impegno, quello per cui ha dato anima e corpo, è stato lavorare per la canonizzazione del Fondatore della sua Congregazione, Alfonso Maria Fusco. Madre Immacolata, infatti, è stata la postulatrice fino al 2011 della causa di beatificazione e canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco.

Una donna energica, una suora amata da tutti e che amava tutti incondizionatamente. Cittadina benemerita di Angri, Ambasciatrice angrese di Pace e Solidarietà, Madre Immacolata ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta e di chi ha lavorato per anni accanto a lei. Si è spenta questa mattina nella Casa Madre delle suore di San Giovanni Battista ad Angri proprio dove riposano anche le spoglie del caro e amato Santo Alfonso Maria Fusco. 

LUIGI NOVI