Agro, operazione “Mastrolindo”, ora tocca ai prestanome, si allarga l’inchiesta sulle truffe Inps, al via il processo

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inpsContinua a crescere l’elenco degli indagati per la maxi inchiesta sulle truffe Inps, denominata “MastroLindo” edavviata dalla Procura di Nocera Inferiore e che ha già portato a numerosi arresti e provvedimenti restrittivi nei confronti di titolari di cooperative, aziende fantasme e prestanomi compreso responsabili di patronati e caf. L’inchiesta vede ora alcune novità soprattutto nell’individuazione di alcune ditte di comodo e dei relativi titolari prestanomi. Per alcuni di loro si è giunto alla conclusione di indagini si tratta di Gerardo Rega di Angri, Angela Emanuela Ventre di Rccapiemonte, Domenico Del Sorbo e Adriano Lombardo di Sant’Antonio Abate. Per il pubblico ministero non vi sarebbe dubbi sul loro ruolo di prestanome, professionisti prestati alla titolarità di aziende e coop scatole vuote per consentire agli organizzatori della maxi truffa ai danni dell’Inps di riciclare false documentazioni necessarie per ottenere contributi previdenziali. Furono 23 le ditte fantasma individuate, con un sequestro cautelativo del valore di circa 60 milioni di euro e il coinvolgimento di circa tribunale nocera inferiore9500 posizioni Inps fasulle. Una enorme truffa che aveva fatto sborsare dalle casse dell’ente previdenziale circa 41 milioni di euro. Un’operazione giudiziaria complessiva guidata dal giudice Scervino che aveva portato alle prime battute al clamoroso arresto dai fratelli Napolano, titolari di un patronato a Pagani  e che hanno chiesto poi di patteggiare con una condanna decida dai giudici di 3 anni e 4 mesi di carcere.  L’udienza è stata al momento spostate al 21 novembre prossimo per l’astensione dagli uffici giudiziari decisa dagli avvocati.  Per gli undici che furono arrestati è subentrato il solo obbligo di firma dopo la scarcerazione disposta in estate. Per chi ha scelto il rito ordinario la prima udienza è prevista per il prossimo 7 ottobre. Ha deciso di concludere la sua vicenda giudiziaria invece il 35 enne paganese Carmine Toscano che chiese ed ottenne il rito abbreviato, ricevendo la condanna di 3 anni e 4 mesi.  Alla sbarra dovranno ora presentarsi i Santilli dello studio paganese come pure Manganiello, Pepe e Manzella oltre ai consulenti del lavoro Coppola, Di Bartolomeo e Latino

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