Il sabato, col sole, i soliti selfie e le solite auto-celebrazioni dei politici, presenti sul posto, pronti a promettere i soliti “interventi decisivi” che non arrivano mai. La domenica il sole scompare, lascia via alla pioggia copiosa, che da queste parti diventa subito fonte di allagamento, costringendo la gente allo stato d’allarme, a non poter uscire di casa, a fare in modo che non si allaghi la casa stessa. Ponte Marconi, via Avagliana e altri soliti posti dove passa il tempo, si accumula la rabbia e nulla cambia. Cosa aspettiamo? Una ribellione popolare o qualche morto ? Tra Angri, Sant’Egidio, San Marzano e la stessa Sarno ogni volta è solita storia. Urlare basta forse non basta: convochiamo sul posto tutti i politici che debbono o possono far qualcosa, ovviamente con gli stivali da acqua alta non con gli occhiali da sole da selfie.

Un pensiero su “Agro allagato: solite zone, solita storia – di Simona Catania”

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